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Art. 2
Scopi

La Fondazione forma, promuove e diffonde espressioni della cultura e dell'arte.
In particolare, la Fondazione intende porsi quale istituzione culturale permanente per la conoscenza, la conservazione, la valorizzazione del patrimonio artistico, materiale e immateriale, che ha contribuito alla formazione dell'immaginario collettivo e alla sua evoluzione e trasformazione nel corso del tempo e nei diversi Paesi, attraverso le più diverse forme di comunicazione e di espressione, operando in senso multimediale, valorizzando l'arte sequenziale, l'uso dell'immagine disegnata e animata, la letteratura popolare nelle sue forme scritte e illustrate, i mezzi di riproduzione e diffusione come la stampa, il cinema, la radio, la televisione e l'informatica.

(dallo Statuto della Fondazione Franco Fossati)

Note sulla Fondazione

La Fondazione Franco Fossati (FFF), senza fini di lucro, trae origine dalla memoria e dal patrimonio del critico e giornalista Franco Fossati, scomparso prematuramente nel 1996.
Si tratta di circa 500.000 pezzi: enciclopedie, libri di saggistica e narrativa, manuali tecnici, portfoli di autori, rassegne bibliografiche, albi a fumetti, disegni originali, documenti e oggetti di ogni tipo e un vastissimo archivio di pubblicazioni e articoli, messi insieme con passione nel corso di cinquant'anni di vita – e oltre trenta anni di brillante carriera giornalistica – da uno dei massimi esperti di comunicazione visiva e popolare.

Amici e colleghi, con il fratello Furio, hanno voluto così realizzare il vecchio sogno comune di un centro di documentazione internazionale dove condividere materiali introvabili che costituiscono un insieme unico al mondo e irrepetibile, ricordando una persona molto nota e amata in Italia e all'estero.

L'immensa quantità di materiale, in gran parte riordinato e in corso di catalogazione, comprende media come il fumetto, il cinema e la televisione, generi come la fantascienza e il giallo, settori come la pubblicità e il giornalismo, temi come viaggi, invenzioni, storia, medicina e scienza, libri e documenti sulle emigrazioni e sull'America Latina.
La FFF partecipa materialmente a esposizioni e a eventi culturali, ne organizza direttamente, crea percorsi inediti o presta opere per iniziative coerenti con il suo statuto.
Il sito internet, in continua espansione, offre una documentazione tra le più ricche e qualificate, anche in collaborazione con operatori di altri Paesi. La massima attenzione viene posta sia allo sviluppo di percorsi culturali in ambito europeo sia alla costruzione di ponti con realtà di altri continenti e altre culture.
Nel 1997 è stata costituita l'Associazione Franco Fossati, che dopo dieci anni di attività ha dato origine alla Fondazione Franco Fossati.
Tra le realizzazioni recenti, molto impegnativa ma di successo, va ricordata nel 2006 la progettazione e la cura della prima Esposizione e Conferenza del Fumetto Latinoamericano, nell'ambito del Festival del fumetto di Amadora (Portogallo); la partecipazione di 12 paesi, l'esposizione di centinaia di opere originali (dai grandi maestri alle nuove tendenze) e di rare pubblicazioni, il convegno con autori ed esperti, hanno indicato la possibilità e l'utilità di moltiplicare queste esperienze.
Dal 2004 siamo presenti nel Consejo Académico del Encuentro Internacional de Caricatura e Historieta del Messico, il maggiore evento sulla Nona Arte dell'America Latina, all'interno della Feria Internacional del Libro di Guadalajara (Messico), in collaborazione con la direzione della Università di Guadalajara.

La Fondazione è impegnata su più fronti, per esempio:
– ordinamento e catalogazione dei materiali conservati;
– assistenza in ricerche specialistiche e nell'elaborazione di tesi di laurea e per dottorato;
– organizzazione di eventi culturali: rassegne, esposizioni, convegni, percorsi didattici.

Un obiettivo di grande impegno: il Museo

Tutto questo sforzo di elaborazione e di coordinamento ha tra i suoi obiettivi la realizzazione del Museo del Fumetto e della Comunicazione nel territorio di Milano e hinterland.

Per conseguire questo obiettivo mancano ancora gli atti definitivi per l'utilizzo di una sede adeguata e stabile, concessa in uso da un Comune dell'area milanese. L'offerta di ospitare il museo avanzata da Comuni lontani da Milano è stata finora declinata, per la volontà di realizzare questo sogno nella capitale dell'editoria e del fumetto italiano.
Attualmente un Comune dell'immediato interland sembra disporre di una sede con le caratteristiche più idonee.

Ecco perché molte iniziative sono focalizzate su Milano e dintorni. Già nel 1997, nell'ambito del progetto "Fumetto 2000" di Cartoomics (Fiera di Milano e Regione Lombardia) abbiamo organizzato "Historietas", esposizione e incontri con il fumetto latinoamericano: il libro-catalogo, pubblicato da Mazzotta, è ancora oggi un testo fondamentale sull'argomento. La collaborazione con la Fiera è stata particolarmente rilanciata nel 2006 con l'organizzazione della mostra "Tesori di carta, i Numeri Uno del fumetto italiano" e nel 2007 con un incarico più impegnativo, relativo a tutto l'impianto culturale di Cartoomics: un'operazione di alto profilo che ha portato il numero di visitatori a quota 50.000 (con un incremento del 280% rispetto all'anno precedente) e all'elaborazione di linee guida per il successivo sviluppo culturale del Salone.

Nel 2003 abbiamo partecipato alla mostra "Volare!" sui 100 anni dell'aeroplano, a Palazzo Reale, patrocinata dai maggiori enti fino alla Presidenza della Repubblica: come ente prestatore abbiamo riempito una sala intera di pubblicazioni originali comprese tra il 1903 e il 1939, abbiamo contributo al catalogo e partecipato al convegno conclusivo tenutosi a Palazzo Reale. Nel dicembre dello stesso anno abbiamo contribuito alla mostra sulle «Città ferite» dai bombardamenti del 1943-45 (con conferenza a Palazzo Isimbardi) e a quella sulla "Ricostruzione" (conferenza a Palazzo Marino).
A Muggiò abbiamo allestito nel 2004 la mostra su "La grande avventura del Corriere dei Piccoli" con pubblicazione del libro-catalogo; l'esposizione, resa itinerante in alcune città, ha avuto un momento importante nel Convegno da noi organizzato a Varese, dove si è discusso della celebre testata e del suo possibile ritorno in edicola.

Nel 2005-2006 sono state organizzate esposizioni sul tema della Pace, con il contributo creativo di numerosi umoristi italiani, e sulla Resistenza, con esposizione di preziosi documenti, tavole originali, allestimento di repertori inediti. Una mostra "Mondo Stereotipo", esposta all'Urban Center di Monza, sarà resa itinerante, come quella su "La donna nel fumetto" allestita per l'8° Festival internazionale di Dervio nel 2006 e portata nel marzo 2007 a Baranzate.

In quest'ultima occasione il sindaco e l'assessore alla Cultura hanno annunciato ufficialmente l'inizio dell'iter che dovrebbe portare Comune e Fondazione a creare a Baranzate il Museo dell'immagine animata, un nuovo entusiasmante progetto – primo nel mondo – sul quale stanno già convergendo importanti adesioni.

Attività editoriale
Oltre a produrre materiali propri (cataloghi, fascicoli, guide) la Fondazione, direttamente o tramite partner operativi, collabora anche con importanti iniziative esterne, come il volume "Fumetto" dell'Enciclopedia delle Arti Moderne edita da Electa (gruppo Mondadori) e diffuso in edicola con il settimanale Panorama nel 2005. La testata Bombastium, elegante house organ della Fondazione, è uscito con due numeri sperimentali, in attesa dell'inizio dell'attività museale.


www.museodelfumetto.it