| Decio CANZIO | 1930-1913 | |||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||
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Nasce a Milano (Italia) 27 ottobre 1930. Lavora nel mondo dell'editoria dagli anni Sessanta, e pur apprezzando il fumetto (con ricordo appassionato per l'albo di Cino e Franco "La misteriosa fiamma della regina Loana") giunge a lavorarvi soltanto nel 1973, quando inizia la collaborazione con la casa editrice Altamira (uno dei tanti rami del gruppo editoriale di Sergio Bonelli) scrivendo numerose sceneggiature per Il Piccolo Ranger e dando nuova vitalità al personaggio. Per l'Editoriale Cepim (altra sigla Bonelli) cura la Collana America e la serie a fumetti Akim. Nel 1976 dirige la collana Un Uomo un'Avventura (Cepim), fiore all'occhiello della casa editrice, per la quale scrive anche i testi di "L'Uomo del Nilo" e "L'Uomo del Messico", disegnati da Sergio Toppi.
Il lavoro non gli impedisce di coltivare altri interessi, tra i quali la ricerca di libri, documenti e cimeli garibaldini in generale (componendo così una raccolta tra le più ricche su questo tema) e in particolare su Stefano Canzio (1837-1909, famoso ufficiale garibaldino e altrettanto famoso presidente del Consorzio autonomo del porto di Genova) di cui Decio è pronipote. Lascia il suo ruolo in casa editrice alla fine del 2006, pur continuando a collaborare nei limiti consentiti anche dal suo stato di salute. Dal 2010 è costretto a rinunciare anche a questa presenza saltuaria. Muore a Milano (Italia) il 4 gennaio 2013, poco più di un anno dopo la scomparsa dell'amico editore.
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