Giuseppe ZACCARIA (Pino Zac)1930-1985
Nasce a Trapani (Italia) il 23 aprile 1930. Studia architettura a Roma. A vent'anni, nel 1950, crea "Gatto Filippo", la prima striscia a fumetti italiana serializzata su un quotidiano, durata fino al 1958.
Realizza alcuni cortometraggi d'animazione, tra cui due episodi di "La donna è una cosa meravigliosa" di Mario Bolognini nel 1964. Esordisce nella regia nel 1965 con "Gatto Filippo: licenza d'incidere". Dopo l'episodio animato "Viaggio di lavoro" (nel film collettivo "Capriccio all'italiana", 1968), gira con tecnica mista "Il cavaliere inesistente" (1970), tratto dal romanzo di Italo Calvino.
Continua nel frattempo l'attività di disegnatore satirico e partecipa dal 1971 a Le canard enchaîné (una collaborazione che continuerà fino al 1985). Nel 1972 pubblica una personale interpretazione dell'"Orlando Furioso" sulle pagine della rivista italiana di fumetti Eureka, dove seguirà anche la serie a striscia di umorismo satirico "Kirie & Leison", e realizza "La secchia rapita" per la prima serie di trasmissioni di "Gulp! i fumetti in TV".
Collabora con le testate francesi Pilote e L'echo des savanes.
Nel 1977 con Vauro fonda il settimanale di satira politica Il Male, e realizza tra l'altro le prime copertine.
Nel 1983 pubblica pochi numeri di un giornale satirico particolarmente curato, L'anamorfico, coinvolgendo le maggiori firme del settore in un'esperienza forse irrepetibile.
Muore a L'Aquila (Italia) nel 1985.