BOBOItalia, 1979 / satira, politica / Sergio Staino
Barbuto, un po' pelato e parecchio sovrappeso, perennemente in bilico tra sogni e rimpianti, nel 1979 il quarantenne Bobo è un po' il simbolo di una generazione di ex sessantottini ormai integrati in quel sistema che avevano a lungo contestato. Creato da Sergio Staino sulle pagine di Linus, il simpatico personaggio vive con la moglie Bibi, impegnata e un po' femminista, la disincantata figlia Ilaria, che spesso lo mette in imbarazzo con le sue domande, e il figlioletto Michele, che già dimostra una notevole dose di scetticismo. Anche il vecchio compagno di sezione, Molotov, comunista di ferrea osservanza stalinista, è spesso in contrasto con le sue idee e con tutto ciò che lui fa. Ma Bobo va avanti, convivendo con tutte le contraddizioni tipiche della sua età, indipendentemente dalla fede politica.
Strisce e pagine, storie di varia lunghezza, vignette, presenze testimoniali in vari contesti, formano una situazione che si sviluppa in tempo reale, con grande aderenza alla realtà della vita quotidiana e con vari personaggi di volta in volta impegnati ad affrontare i piccoli problemi familiari e le grandi questioni politiche e sociali.
Le storie più impegnative sono pubblicate dal quotidiano l'Unità e da Linus, mentre quelle più leggere escono settimanalmente sul settimanale Sorrisi e canzoni TV, a cui si aggiungono le riviste L'Espresso e Panorama, i quotidiani la Repubblica e Corriere della sera (con i loro supplementi).
Nell'ottobre 2009 i 30 anni del personaggio e il suo autore sono festeggiati a Monza nell'ambito de La Ghignata 2009, con una mostra e un premio speciale "Ghignata d'oro".