GASPARAZZOItalia, 1971 / satira politica / di Roberto Zamarin (Gasparazzo)
Operaio siciliano emigrato a Torino, Gasparazzo lavora alla FIAT.
Pubblicato dal quotidiano comunista Lotta Continua nel 1972, diventa rapidamente famoso come rappresentante della protesta del movimento operaio verso le condizioni di lavoro nelle fabbriche e una gestione delle trattative da parte del sindacato considerata troppo debole.
Il personaggio prende il nome da un carbonaio siciliano protagonista dell'insurrezione di Bronte del 1860, sanguinosamente repressa dai garibaldini.
Gasparazzo ha vita breve: muore con il suo autore, in un incidente d'auto il 19 dicembre 1972. Entra tuttavia nell'olimpo dei grandi personaggi satirici.
  • "Gasparazzo", edizione anonima (1972?), albo verticale 64 pp bn + cop. 2c (rosso+nero) L. 500.
  • "Gasparazzo", Quaderni di Ottobre, La nuova sinistra, Samonà e Savelli, Roma 1972; albo orizzontale 96 pp bn + cop 2c (rosso+nero) dq L. 1.000. Copyright per il testo: Lotta Continua; per i disegni: Roberto Zamarin.
  • Claudio Grassi: "Un ricordo del vignettista Roberto Zamarin... e di Gasparazzo" nel 30 della scomparsa, dal quotidiano Liberazione, Roma, 20 dicembre 2002. In rete nel sito di Brianza Popolare: www.brianzapopolare.it/sezioni/cultura/zamarin_gasparazzo_2002dic20.htm