LI'L ABNERStati Uniti, 1934 / umorismo, satira / Al Capp
Giovanotto ingenuo e tutto muscoli, il tipico bravo ragazzo di campagna del profondo Sud statunitense, non privo di un certo buonsenso, il "piccolo" Abner Yokum (li'l sta per little, piccolo) vive con i genitori Ma' Yokum e Pa' Yokum a Dogpatch, un postaccio fuori dal mondo i cui abitanti si trovano spesso immischiati in affari assai più grandi di loro, dai quali dipende addirittura il futuro benessere dell'umanità.
La serie esordisce il 13 agosto 1934, e il 24 febbraio 1935 alle strisce giornaliere si affiancano le tavole domenicali. Si arricchisce via via di numerosi altri personaggi, come la procace e ingenua Daisy Mae Scragg, che diventerà sua moglie (dopo un lunghissimo fidanzamento, e l'autore dovette addirittura "giustificarsi" sulle pagine di Life del 31 marzo 1952), il generale Bullmoose, lo iettatore Joe Btfsplk, il truffatore Cecil Cesspool.
Il successo arriva soprattutto quando Al Capp riprende – a suo dire – una tradizione legalizzta in Scozia nel 1288, introducendo nella serie l'ormai famosissimo Sadie Hawkins Day, una giornata annuale in cui tutte le zitelle di Dogpatch possono partecipare a una vera e propria caccia agli scapoli della zona. Una curiosità: nel 1940 il Sadie Hawkins Day è stato realmente organizzato in 350 università statunitensi!
Anche se con il passare degli anni le posizioni di Al Capp si fanno più sanguigne e soggettive, e non mancano certe stonature e certe vistose cadute di gusto, Li'l Abner rimane a lungo uno dei più popolari eroi del fumetto made in USA e le sue avventure saranno continuate dall'autore fino al 13 novembre 1977.

Nei comic book statunitensi la serie esordisce nel n. 1 di Comics On Parade (aprile 1938, UFS), in compagnia di altri fumetti importanti per 29 numeri, poi in albi interamente dedicati (nn. 30, 33, 36, 39, 42, 45, 48, 51, 54, 58); continua con 37 albi di Li'l Abner della Harvey numerati da 61 (dicembre 1947) a 97 (gennaio 1955).
In Italia arriva nel 1945 sulle pagine del settimanale a fumetti Robinson della ESI, poi in tre Albi Costellazioni dello stesso editore. Ritorna su Linus dal n. 1 del 1965 e viene pubblicato per oltre dieci anni sul mensile, sui supplementi, negli almanacchi e nel volume "Citizen Yokum" (Milano Libri, 1966). Viene pubblicato anche da Il Mago della Mondadori e successivamente da altri editori in edicola e nel circuito amatoriale.

MEDIA Due volte il personaggio arriva al cinema: un "Li'l Abner" del 1940, con Buster Keaton nel ruolo di un indiano pasticcione, e un altro "Li'l Abner" (in Italia "Il villaggio più pazzo del mondo") del 1959, con Jerry Lewis come protagonista. La seconda pellicola è tratta da una commedia musicale rappresentata con successo a Broadway.
Alcuni disegni animati sono prodotti nel 1944 e nel 1945 da Dave Fleischer, ispirati ad avventure già apparse sui quotidiani.