PIFFrancia, 1945 / umorismo, animali / ts e ds: José Cabrero Arnal; poi ts: Pierre Ollivier; altri autori: Roger Mas, Louis Cance, Valli, Nadaud, Yannick Hodbert, Michel Motti, François Corteggiani, François Dimberton, Fancisco Bargada, Giorgio Cavazzano
Il cagnolino Pif, creato da José Cabrero Arnal, nasce in formato striscia autoconclusiva sulle pagine del quotidiano L'Humanité (organo del Partito comunista francese) il 28 marzo 1945.
Sette anni più tardi entra a far parte della squadra del settimanale Vaillant con la storia a colori "Pif le chien" (il cane Pif) sul n. 397 del 21 dicembre 1952, mentre continua la pubblicazione di strisce sul giornale, appartenente alla stessa casa editrice. In questa prima storia compare per la prima volta anche il gatto Hercule, che sarà sempre spalla/antagonista del protagonista ma che otterrà anche, nel 1976, una propria serie autonoma, affidata a Yannick Hodbert.
Pif è il cane di famiglia di Tonton (César) e Tata (Agathe). Nel n. 685 di Vaillant, nel 1958, appare il cucciolo, Pifou, figlio di Pif, che rimarrà come nuovo personaggio della squadra.
Tra gli altri personaggi troveremo il professor Belpomme e il commissario Maigrelet (in omaggio al commissario Maigret di Georges Simenon).
Nel 1965 la testata diventa Vaillant - le journal de Pif, nel 1969 Pif Gadget, tra le più importanti in Francia, e con qualche trasformazione continua a uscire fino alla fine del 1993.

Testate del CATALOGO DEL FUMETTO ITALIANO:
Pioniere

  • "La fabuleuse histoire de Pif". Pif Parade comique hors série, novembre 1979.