ZAKIMORT Italia, 1965 / avventura, nero / ts: Pier Carpi
Eroina in calzamaglia del fumetto "nero", ricorda Diabolik e non è un caso che venga creato da Pier Carpi per l'editore Gino Sansoni, marito di Angela Giussani, creatrice con la sorella Luciana del "re del terrore".
Così recita la presentazione del personaggio in seconda di copertina della prima serie:

Zakimort: un nome che un tempo significava paura e delitto, un nome che oggi significa giustizia, guerra al male, al delitto, al crimine. Figlia del famoso gangster "Zakimort", tradito e assassinato dagli uomini della sua banda, Fedra assume il nome di battaglia del padre Zakimort e si vendica dei suoi assassini.
Poi con Teddy (un freddo giocatore che ama solo la sua pistola, da lui chiamata confidenzialmente "Laura", il nome della moglie morta) e con Leo (un dongiovanni forte come un bisonte) vuol riscattare i crimini del padre dichiarando guerra alla malavita e ai suoi uomini. Una lotta nel nome della giustizia, per la legge. Il suo passato di giustiziera degli assassini del padre la costringe ad agire nell'ombra, a mascherare il suo volto, a sacrificare tutto alla sua missione.
Sulla sua strada un uomo della legge: il tenente Norton, capo della Squadra Omicidi di Londra. Un uomo che la ama come Fedra e che da essa è riamato: ma la figura di Zakimort rende impossibile questo amore.
Fedra segue la sua avventura e il suo personaggio, aiutando la legge e lo stesso Norton. Ma la legge, si sa, non dimentica: non può dimenticare.


Testate del CATALOGO DEL FUMETTO ITALIANO:
ZAKIMORT (collana "Occhio segreto")