Paolo MANTEGAZZA 1831-1910

Paolo Mantegazza

Nasce a Monza (Italia) il 31 ottobre 1831. Completa a Milano gli studi classici, allievo di Angelo Mauri e Carlo Ravizza e nel capoluogo lombardo partecipa giovanissimo ai moti insurrezionali delle Cinque Giornate, nel marzo 1848. Comincia gli studi di medicina e chirurgia, che continua a Pavia con la guida di Bartolomeo Panizza, mentre comincia a pubblicare i primi lavori. Segue contemporaneamente il corso di laurea in medicina e chirurgia a Pisa e a Milano.
A 22 anni comincia a lavorare a un'analisi del piacere, in tutte le sue forme comprese quelle patologiche (o intese come tali) che diventa infine "Fisiologia del piacere", oggetto della sua tesi di laurea (3 febbraio 1854) e pubblicata a Milano nello stesso anno. Una nuova edizione, corretta e ampliata, sarà del 1859, seguita da numerosisime ristampe anche nel secolo successivo.
bibliografia minima
1854Fisiologia del piacereMilano
1864Ordine e libertà.
Conversazione di politica
popolare
Milano
1864Elementi d'igieneMilano
1880La scienza nell'Italia nuovaFirenze
1871Quadri della natura umana.
Feste ed ebbrezze
Milano
1871Dizionario d'igiene
per le famiglie
Milano,
con Neera
1873La fisiologia dell'amoreMilano
1876Atlante della espressione
del dolore
Firenze,
con G. Brogi
1878L'igiene dell'amoreMilano
1880La fisiologia del doloreFirenze
1886Gli amori degli uominiMilano
1887Il secolo nevroticoFirenze
1888Il secolo tartufoMilano
1889Fisiologia dell'odioMilano
1893Fisiologia della donnaMilano
Almanacco igienico popolare
1866Igiene della cucina
1867Igiene della casa
1868Igiene del sangue
1869Igiene della pelle
1870Igiene della bellezza
1871Igiene del movimento
1872Igiene di Epicuro
1873Igiene dei visceri
1874Igiene dei sensi
1875Igiene del cuore e dei nervi
1876Igiene della testa
1877Igiene del nido
1878Igiene delle età
1879Igiene dei climi
1880Piccola igiene domestica
1881Igiene del lavoro
1882Piccolo dizionario della cucina
1883Pozzo e cantina
1884L'arte di non ammalarsi
1885L'arte di campar vecchi
1886Gli accidenti della vita
1887L'arte di conservare
gli alimenti e le bevande
1888La falsificazione
degli alimenti e delle bevande
1889Il medico di casa
1890Ginnastica polmonare
1892La giornata ideale
1896La piccola Bibbia della salute
1897Il Vangelo della salute
1898L'economia della vita
1899Conosci te stesso
1900Campar molto e bene
1901L'igiene della morale
e la morale dell'igiene
1902Il calcagno di Achille
1903La gioia di vivere
1904Il lavoro e il riposo del cuore
1905Le fruste e le martinicche
della vita
Dall'Italia viaggia trasferendosi in Francia, Germania, Gran Bretagna, Argentina (dove si sposa nel 1856 con Jacobina Tejada Montemajor e con la quale ha il suo primo figlio l'anno seguente), Paraguay e Bolivia, approfondendo osservazioni naturalistiche, botaniche ed etnoiatriche.
Rientra a Milano nel 1858 e moltiplica la sua attività di studioso e di divulgatore, si iscrive alla Società milanese d'incoraggiamento di scienze, lettere ed arti e comincia a esercitare la professione medica. L'anno seguente, durante la Seconda guerra d'indipendenza, assiste i feriti nell'ospedale militare di Sant'Ambrogio e nel 1860 diventa professore ordinario di patologia generale dell'Università di Pavia, dove insegnerà ed eserciterà attivamente la ricerca scientifica fino al 1869.
Per qualche tempo ha rapporti amichevoli con Cesare Lombroso, mentre forma illustri studiosi come Bizzozero e Golgi.
Pubblica "Ordine e libertà. Conversazione di politica popolare" (Milano 1864) e nell'ottobre 1865, presentatosi nel collegio di Monza, viene eletto al Parlamento, dove si impegnerà su questioni sociosanitarie, medicina del lavoro, insegnamento superiore, università.
Si occupa di igiene dell'ambiente lavorativo, di protezione dalle malattie contagiose, di patologia clinica, anatomia patologica, ricerche ematologiche.
Dichiara di aver effettuato esperimenti di fecondazione artificiale della donna.
Nel 1864 pubblica a Milano "Elementi d'igiene", un volume che verrà ristampato più volte e per molti anni, al quale seguirà la serie di volumetti "Almanacco igienico popolare" (apparsi tra il 1866 e il 1905).
Nel 1862 con G. Gorini fonda il "giornale d'igiene e medicina preventiva" L'Igea (Il medico di casa dal 1873). Nel 1869, con Felice Finzi, fonda l'Archivio per l'antropologia e l'etnologia.
Con G. Canestrini, F. De Filippi e M. Lessona è tra i primi esponenti del darwinismo in Italia e nel 1869 è chiamato a dirigere la cattedra di Antropologia ed etnologia presso l'Istituto di studi superiori di Firenze.
Eletto nel 1870 e nel 1874, nel 1876 è nominato senatore del Regno.
Pubblica testi sulla pangenesi, sulla selezione sessuale, sull'atavismo. Studia le più diverse etnie, dall'India alla Lapponia. Tiene lezioni di antropologia in modo continuativo dal 1870 al 1910, pubblicate dall'Archivio per l'antropologia e l'etnologia.
Conduce uno studio su "Il teschio di Ugo Foscolo" (1871) e pubblica a Milano, in collaborazione con A. Corradi e G. Bizzozero, il "Dizionario delle scienze mediche" (1871-1874).
Muore a San Terenzo di Lerici (Italia) il 28 agosto 1910.