Matilde SERAO (Tuffolina)1856-1927
Nasce a Patrasso (Grecia) il 7 marzo 1856. Figlia di padre italiano emigrato e di madre greca, nel 1860 viene in Italia e vive a Napoli infanzia e giovinezza. Si diploma maestra alla Scuola normale ma lavora per due anni presso i telegrafi di stato. Comincia nel frattempo le prime collaborazioni con i giornali locali, firmando con lo pseudonimo Tuffolina, e nel 1978, a ventidue anni, entra nella redazione del Corriere del mattino.
Nel 1881 pubblica "Leggende napoletane" presso l'editore napoletano Perrella, e negli anni a seguire, fino alla scomparsa dell'autrice, la maggior parte delle sue opere saranno prodotte per i tipi della Società Editrice Francesco Perrella.
Nel 1882 si trasferisce a Roma con il padre e comincia a collaborare con Capitan Fracassa, Fanfulla della domenica, Nuova Antologia e Cronaca Bizantina.
Grande giornalista e attenta descrittrice con toni realistici e veristi sia della vita napoletana sia della condizione femminile, nel 1884 pubblica la novella "La virtù di Checchina" e il romanzo "Il ventre di Napoli". Collabora anche con il nascente Guerin Meschino milanese.
Nel 1885 sposa il giornalista Edoardo Scarfoglio, da cui avrà quattro figli, e pubblica "La conquista di Roma" sulla vita parlamentare nel periodo umbertino. Con il marito fonda il Corriere di Napoli e successivamente il quotidiano Il Mattino; scriverà Salvatore Müller: "Edoardo Scarfoglio fu il Maestro del giornalismo moderno, Matilde Serao ne fu la regina" (in "Matilde Serao ed Edoardo Scarfoglio", nel "Numero unico", op. cit., 1927).
Nel 1892 [ma esisterebbe un'edizione 1889] pubblica la raccolta di racconti "All'erta sentinella", nel 1990 il romanzo sentimentale "Addio amore!" e nel 1898 [ma esisterebbe un'edizione 1887] il romanzo "Vita e avventure di Riccardo Joanna", di ambiente giornalistico. Nel 1891 dà alle stampe "Il paese di cuccagna", sul gioco del lotto che assume a Napoli aspetti da delirio collettivo, e nel 1901 "Suor Giovanna della Croce" sulla crisi di una suora.
Divorzia dal marito nel 1902 e nel 1904 lascia Il Mattino. Da sola e senza mezzi finanziari fonda il nuovo quotidiano napoletano Il Giorno, un successo editoriale che dirigerà per ventitrè anni, fino alla fine della sua vita. Continua nel frattempo a scrivere e a tenere conferenze; si risposa con l'avvocato Giuseppe Natale.
Muore a Napoli il 27 luglio 1927.
Bibliografia
1878Opale
1879Dal vero
1881Leggende napoletanecon: La cittą dell'amore; Virgilio; Il mare; La leggenda dell'amore; Il palazzo dogn'Anna; Barchetta-fantasma; Il segreto del mago; Donnalbina, Donna Romita, Donna Regina; Lu munaciello; Il diavolo di Mergellina; Megaride; Il Cristo morto; Provvidenza, buona speranza; Leggenda di Capodimonte; Leggenda dell'avvenireried. Carlo Avitabile Editore, Napoli, 1907
1883Piccole anime
1883Pagine azzurre
1884La virtù di Checchina
1884Il ventre di Napoli
1885La conquista di Roma
1886Il romanzo della fanciulla
1888L'Italia a Bologna
1888Fior di passione
1890Addio amore!
1891Piccolo romanzo
1891Il paese di cuccagna
1892La donna dall'abito nero
1892All'erta sentinella! [racconti]
1892Fantasia
1894Gli amanti
1894Le Marie
1896L'indifferente
1896Beatrice
1897L'infedele
1898Castigo
1898Storia di una monaca
1898Vita e avventure di Riccardo Joanna
1899Nel paese di Gesù [ricordi di un viaggio in Palestina]
1899La ballerina
1899Cuore infermo
1900Come un fiore [a Margherita di Savoia]
1900S. Gennaro nella leggenda e nella vita
1900Saper vivere
1900I capelli di Sansone
1901Lettere d'amore - Il perché della morte
1901Suor Giovanna della Croce
1901La ballerina
1902La Madonna e i Santi nella fede e nella vita
1904Storia di due anime
1903Piccola cronaca d'un grande avvenimento
1905Dal vero
1906Il giornale [conferenza]
1906Il ventre di Napoli [ried.?]
1906La leggenda di Napoli
1906L'anima dei fiori - vita, leggenda, poesia
1906La virtù di Checchina
1906Dopo il perdono [dramma]
1906Sognando
1907Dopo il perdono [romanzo]
1907Sterminator Vesevo
1907Sterminator Vesevo [trad. in inglese]
1907Novelle sentimentali
1908Cristina - Roma
1908Il romanzo della fanciulla [ried. con aggiunte]
1908Lettere d'una viaggiatrice
1908Evviva la vita!
1909Le amanti (bozzetti e pastelli)
1910Evviva la guerra!
1910Il pellegrino appassionato
1910Pagine azzurre [ried. aumentata]
1916Preghiere
-Napoli
1917Fior di passione
-I cavallini di legno
-Il delitto di Via Chiatamone
-La veglia
1924Ricordando - Neera
1925Mors tua... [romanzo in tre giornate]
-Nel sogno
-Santa Teresa
-Telegrafi dello Stato
-Tre donne
  • "Numero unico in memoria di Matilde Serao" compilato da Luigi Chiurazzi, editore Carlo Trudi, Napoli, 23 ottobre 1927. "Nell'ora in cui Ettore Moschino rievoca al Regio Teatro Mercadante Matilde Serao, autori, scrittori, giornalisti si serrano concordi e commossi in ammirazione attorno alla figura della Grande Scomparsa". Contributi di Enrico Ruta, R. Forster, Concetta Villani-Marchesani, Giacomo Armò, Renato Caniglia, Michele Mastropaolo, Salvatore Müller, Bianca Maria Cammarano, Onorato Fava, Italo Sulliotti, Luciano Zùccoli, Annie Vivanti, Ferdinando Martini, Trilussa, Ugo Ojetti, Ada Negri, Marco Praga, Maria Savy Lopez, Francesco Torraca, Diego Angeli e Benedetto Migliore.