| James Grover THURBER | 1894-1961 |
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Nasce a Columbus (Ohio, Stati Uniti) l'8 dicembre 1894. Per un incidente, da bambino rimane cieco da un occhio (e perderà completamente la vista in tarda età). Studia all'Università dell'Ohio, ma i problemi alla vista non gli consentono di laurearsi. Si sposa con Althea nel 1922 (la figlia Rosemary arriverà nel 1931) e si dedica presto al giornalismo scrivendo per il Columbus Dispatch. Nel 1923 vende il suo primo racconto, "Il gran giorno di Josephine", al supplemento domenicale dello Star di Kansas City. Il racconto sarà ristampato nel 1955 in "Thurber's Dogs". Dal 1925 alla fine del 1926 è nella redazione di Parigi del quotidiano statunitense Chicago Tribune. Rientrato negli Stati Uniti, nel 1927 comincia un eccezionale periodo di collaborazione con il New Yorker, testata di riferimento sia per la raffinatezza grafica sia per i contenuti sofisticati, dove pubblica testi di vario genere e cartoons. Nel 1929 pubblica il suo primo libro, scritto con Elwyn Brooks White, "Is sex necessary?" ("Il sesso è necessario?", Bompiani 1970). Seguono titoli come "The seal in the bedroom" (1932), "The middle-aged man in the flying trapeze" (1935), "The last flower - a parable in pictures" (1939), "Fables for our times" (1940), "Men, women and dogs" (1943) e "Many Moons" ("Voglio la luna!", Mondadori 1999), illustrati dall'autore con un segno personalissimo, semplice al limite dell'ingenuità ma molto comunicativo. Nel 1951 rifiuta la laurea ad honorem dell'Università, per protestare contro la limitazione delle libertà individuali e il clima da caccia alle streghe instaurato dalla famigerata Commissione sulle attività antiamericane. Nel 1955 pubblica "Thurber's Dogs" ("Il cane che sapeva troppo", Rizzoli 1973) e nel 1959 "My years with Ross". Nell'ottobre 1961 viene ricoverato a New York (Stati Uniti) per un grumo di sangue nel cervello e un mese dopo, il 2 novembre 1961, muore per complicazioni polmonari. Riposa nel Greenlawn Cemetery di Columbus. MEDIA Nel 1947 negli Stati Uniti viene prodotto il lungometraggio a colori "The Secret Life of Walter Mitty" (in Italia "Sogni proibiti"), commedia, tratto dall'omonimo racconto di Thurber pubblicato dal New Yorker nel 1939. La regia è di Norman Z. McLeod, e l'interprete principale è Danny Kaye, accanto a Virginia Mayo e Boris Karloff. Nel 1969 negli Stati Uniti il regista Melville Shavelson crea la serie televisiva "My World-And Welcome to It" per la NBC (26 episodi tra il 15 settembre 1969 e il 6 marzo 1970), ispirata alle creazioni di Thurber. Nel 1972 lo stesso regista, Melville Shavelson, dirige "The War Between Men and Women" ("Oggi sposi sentite condoglianze" nelle sale italiane), con Jack Lemmon, Barbara Harris e Jason Jr Robards: non solo la gradevole pellicola ha molti riferimenti al mondo di Thurber, ma i disegni del celebre cartoonist prendono anche vita in suggestive sequenze animate, come quella relativa al libro "The Last Flower". | |
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