NUMERO

Creato dal giornalista Nino Caimi, da Pitigrilli (Dino Segre) e da Golia (Eugenio Colmo) con un capitale di 53 mila lire, questo settimanale satirico nasce con il numero 2 dell'anno 2°, a Torino, il 4 gennaio 1914 (fingendo già esaurito un primo numero in realtà mai esistito, cosė come aveva fatto il Guerin Meschino).
Tra le firme della nuova testata ci sono il giovane Sto (Sergio Tofano), con tavole molto raffinate, Bruno Angoletta, Guido Moroni-Celsi (proveniente da Ma chi è?, una testata satirica napoletana durata dal 1904 al 1911 e quasi interamente confluita nel Numero), Filiberto Scarpelli, Enrico Sacchetti e tanti altri autori importanti. Dopo la guerra la testata entra in una fase critica, come molte altre, e finisce, sembra, nel 1922.

  • La copertina di Numero 144 č di Sto (Sergio Tofano).
    (Conservazione Museo Franco Fossati)





GUIDA IN PREPARAZIONE


I numeri conservati dal Museo Fossati sono idicati con un quadratino colorato ( o )