L'idioma gentile di Edmondo De Amicis

In Biblioteca WOW:

Fratelli Treves Editori, via Palermo 12, Galleria Vittorio Emanuele 64 e 66, Milano, 1905
prima edizione, 6° migliaio: volume rilegato cm 16x22,5x1,7 4+432+8 pp + risguardi + cop 2+0 morbida L. 3,50
non illustrato
le prime 4 pagine sono di frontespizio, le ultime 8 sono pubblicitarie della casa editrice


Indice

PARTE PRIMA

La lingua della patria (A un giovinetto)

A quelli che non vorrebbero leggere

  • A chi dice che la lingua si sa
  • A chi dice: Che cosa importa
  • A un uomo d'affari
  • A chi non ci ha attitudine
  • A chi non ci ha tempo
  • A chi dice che ci avrà tempo
  • A un giovane d'ingegno
  • A chi studia le lingue straniere
  • A chi dice che basta leggere
  • A chi dice che s'impara la lingua dall'uso
  • A una signorina

La lingua e l'amor proprio

DEL PARLARE

  • Le miserie della loquela

IL SIGNOR COSO

Tra lo scrivere e il parlare c'è di mezzo il mare

Per imparare a parlar bene

La lingua italiana in famiglia

Il malanno dell'affettazione

A ciascuno il suo (A una schiera di ragazzi di diverse regioni d'Italia)

Fra un parlatore ricercato e uno che parla alla buona

LA SIGNORA PIESOSPINTO

Vergogna fuor di luogo

Bella musica sonata male

Stretta finale

L'AMÍO ENRÍO

Per imparare i vocaboli

Diversi modi di studiar la lingua

  • L'aristocratico
  • Il classificatore/li>
  • Lo mnemonico/li>
  • Il miscellaneo/li>
  • Il vocabolarista/li>

Il modo migliore

IL FALSO MONETARIO

Una corsa nel vocabolario

  • Una sosta
  • Rimettiamoci in cammino
  • In confessionale
  • Da "Pencolone" a "Piaccicone"
  • Lanterna magica
  • Cento pagine di corsa
  • Amenità del vocabolario
  • Ultima verba
  • Per finire

La memoria latente

Il pericolo

IL PROFESSOR PATARACCHI

 

PARTE SECONDA

Le lagnanze d'un dialetto (Dialogo fra il dialetto piemontese e la lingua)

La lingua che non si sa

La lingua che non si parla

La lingua approssimativa

La lingua che abbrevia

Dell'utilità di studiar le definizioni

Il dizionario dei sinonimi

SCRUPOLINO

Apologia del peggiorativo

Apologia del diminutivo

la lingua famigliare

La lingua faceta

Per variare il proprio vocabolario

IL PESCATORE DI PERLE

È errore? Non è errore? (78 errori in 47 righe – Come s'ha da fare – Un coro di francesismi)

Le parole nuove (Pareri d'un senatore, d'un filologo, d'una signora, d'un ingegnere industriale e d'un bello spirito)

IL VISCONTE LA NUANCE

Per la difesa della lingua

A chi le dice peggio (Dialogo fra uno scrittore, un avvocato, un professore di chimica, fisica e matematica, e un cronista di giornale)

Contro i luoghi comuni (Tirata d'un avvocato)

"Gli ardiri" (Confessioni d'uno scrittore pusillanime a uno senza paura)

L'alto là della grammatica

Quello che si può imparare dai Toscani

IL DOTTOR RAGANELLA

A traverso i secoli

  • I trecentisti
  • Dal Boccaccio a Leonardo
  • Da Leonardo al Machiavelli
  • Da Galileo all'Alfieri
  • Dal Foscolo al Carducci
  • Conclusione

UN PARLATORE IDEALE

 

PARTE TERZA

Se ci possiamo fare uno stile

LO STILETTATORE

A che servono i precetti

Come s'ha da intendere la massima che si deve scrivere come si parla

Pensarci prima

Con la penna in mano (Scena ideale)

La sfilata dei brutti periodi

CARLO IMBROGLIA

Il periodo perfetto

Il sogno d'uno scrittore falso

Una pagina di musica

Correggi e lasciati correggere

AL MIO LETTORE IDEALE