Georges COLOMB (Christophe) 1856-1945

Georges Colomb - Christophe

Marie-Louis-Georges Colomb nasce a Lure (Haute-Saône, Francia) il 25 maggio 1856.
Figlio di un professore di matematica, Georges studia fino al dottorato in scienze naturali. Il 5 ottobre 1882 si sposa con la diciottenne Hélène Jacquet. Per i suoi disegni sceglierà presto lo pseudonimo Christophe, vantando scherzosamente una discendenza dal Colombo genovese scopritore dell'America.
La prima storia in immagini si sviluppa in due pagine, apparse in Mon Journal (anno 9, pubblicazione "per bambini dai 5 ai 10 anni" edita da Librairie Hachette & C., Parigi) il 15 settembre 1887: è la "Histoire drôlatique de Maitre Pierre", storia del giovane mozzo Pierre che disobbedisce al capitano, cade in mare, viene raccolto dai selvaggi e sta per finire in pentola... quando si sveglia (precorrendo così Little Nemo).
Nell'aprile 1889 crea la futura Famille Fenouillard per Le journal de la jeunesse di Hachette ("Une partie de campagne", dove i personaggi hanno ancora altri nomi, il capofamiglia si chiama Agénor Cornouillet); ma giÓ durante l'estate, su richiesta dell'editore Armand Colin, viene pubblicata "La Famille Fenouillard à l'Exposition" su Le petit français illustré, dove poi sarà sempre ospitata.
L'autore riconosce volentieri l'influenza di Rodolphe Töpffer:

"Töpffer, mon maitre et mon modèle, cet éducateur de tout premier ordre qui n'avait pas cru déchoir en utilisant l'agréable crayon qu'il avait emmanché au bout de sa plume, pour publier M. Vieux-Bois, M. Pencil, M. Cryptogame, et cette spirituelle et mordante satire des pédagogues à système qui s'appelle La Famille Crépin"."

Il 4 gennaio dell'anno seguente, ancora sul settimanale dell'editore Colin, appare Sapeur Camember.
Le Savant Cosinus vede la luce sulle stesse pagine nel 1893 e vi rimane fino al 1899, mentre Plick et Plock sono pubblicati da Colin dalla fine del 1893 all'inizio del 1904. Numerose sono anche le illustrazioni, sempre firmate "Christophe", mentre firma "Georges Colomb" numerosi testi di botanica e scienze naturali (la carriera di docente e studioso rimane la sua attività principale), opere scientifiche e divulgative, con qualche saggio di storia.
Nel giugno del 1928 pubblica tra l'altro "La Ruche", con illustrazioni di P. Rossi, in appendice a "Une journée chez les fourmis" (molto ispirato dal "Ciondolino" di Vamba), edito dalla École émancipée: come nel romanzo di Vamba, un bambino diventa formica e scopre... la ruche socialiste (alveare socialista)!
A tutto questo vanno aggiunte le numerose riedizioni, anche in albo, delle sue serie disegnate.
Muore a Nyons (Francia) il 3 gennaio 1945.

 

  • François Caradec. "Christophe". Prefazione di Raymond Queneau. Pierre Horay, ottobre 1981, Parigi (Francia). In lingua francese, 240 pp molto illustrate, con bibliografia.
  • François Caradec (a cura di). "I primi eroi", Garzanti, 1962. Antologia storica del fumetto mondiale.
  • Christophe. "Ko-Cli-Kho", episodio a colori stampato su foglio del tipo "images d'Épinal", dove si prende in giro il mandarino cinese che avrebbe dovuto annientare le truppe francesi e invece viene sconfitto. Incisione di Michelet, senza indicazioni tipografiche e senza data, formato cm 26,8x37. Edizione originale.