Héctor MALOT 1830-1907

Héctor Malot

Nasce a La Bouille (Seine Maritime, Francia) il 20 maggio 1830. Trascorre la prima infanzia a La Bouille con i genitori, e nell'autunno del 1835 tutta la famiglia si trasferisce in campagna, a Bosc-Bénard-Commin (Eure, Francia), dove il padre è nominato giudice di pace.
Seguendo la volontà del padre, va in collegio a Rouen e vi frequenta il liceo Corneille, con poca soddisfazione. Approda a Parigi nel 1847, a diciassette anni, iscritto al liceo Henri IV. Conseguita la maturità, si iscrive alla facoltà di Giurisprudenza della capitale, ma dopo tre anni sceglie la propria strada, quella della letteratura, sostenuto dalla madre.
Per mantenersi nei primi tempi scrive articoli, soprattutto per Journal pour tous mettendo a frutto la sua passione per la botanica. Alla fine decide di ritornare dai genitori, che nel frattempo si sono trasferiti nuovamente e risiedono nella campagna di Mosselle (Val d'Oise, Francia). In questo ambiente, certamente più tranquillo della capitale, riesce a concludere il primo romanzo ("Les amants", gli amanti, 1859) che dedica alla madre. Diventa, nel frattempo, giornalista di L'Opinion Nationale.
La cara mamma muore nel 1862. Due anni dopo egli si stabilisce in quella che sarà per sempre la sua casa, a Fontenay-sous-Bois (nell'area periferica di Parigi). Qui lo raggiunge il padre, che resterà con lui nei suoi ultimi anni, fino al 1866.
Nel 1867 si sposa con Anna Dariès e dalla loro unione nascerà Lucie l'anno seguente.
Nel 1878 pubblica il suo romanzo più famoso, "Sans famille" ("Senza famiglia"): l'orfanello Rémi viene venduto dai genitori adottivi a un artista ambulante e inizia un lungo peregrinaggio per contrade francesi e inglesi, conoscendo gente diversa e arrangiandosi in molti mestieri, alla ricerca delle sue origini.
Nel 1880 muore la moglie Anna. Si risposa un anno dopo con una ragazza poco più che trentenne, Marthe Oudinot de La Faverie.
Nel 1892 pubblica "En famille" ("In famiglia") e l'anno seguente nasce la sua nipotina, che porterà il nome dell'eroina del romanzo, Perrine.
Viene pubblicato nel 1894 il romanzo "Amours de vieux" (amori di vecchi), che dovrebbe essere l'ultimo titolo di oltre sessanta libri. Due anni più tardi dà però ancora alle stampe "Le roman de mes romans" (il romanzo dei miei romanzi), un'autobiografia letteraria, e nel 1901 appare un ultimo romanzo dedicato ai ragazzi, "La Mousse".
Colpito da paralisi, dopo due anni di malattia muore nella sua casa a Fontenay-sous-Bois (presso Parigi, Francia) il 17 luglio 1907.

 

Annota Ugo Ojetti nella sua rubrica su L'Illustrazione italiana: "È morto ieri a settantasett'anni Hector Malot. I giornali pubblicano la notizia in due righe, escludendo definitivamente dalla letteratura i sessantacinque volumi scritti da Malot. Se questa diventerà l'opinione della posterità, si può dir subito che sarà iniqua". [leggi il seguito]