Dino ManettaNasce a Monterotondo (Roma, Italia) il 20 aprile 1947. Vignettista dal tratto sintetico ed efficace, autore di disegni animati, attivo fra giornali e televisione, sceneggiatore di fumetti, soggettista e sceneggiatore di cinema e TV, scrive anche testi per cabaret e spettacoli teatrali (come Zelig). Lavora per quotidiani come Paese Sera, La Repubblica, L'Unità, Il Messaggero. Nel 1976 disegna per la campagna elettorale del PSI (Partito socialista italiano); collaborerà fino agli anni Ottanta per il PSI e per il PCI (Partito comunista italiano). In televisione è in programmi come "Domenica in" (con la vignetta in diretta), "Pronto chi gioca?" (con la vignetta indovinello per cinefili) e "Domenica sul 3" (in cui mostra le vignette sul cavalletto). Dal 1992 al 1997 illustra, insieme a Bruno D'Alfonso, il diario scolastico "Amico!", e ne scaturisce anche il libro "Amico! Le strisce della solidarietà" (Fondazione italiana Volontariato, 1996). Disegna illustrazioni dei manifesti cinematografici per film diretti da Enrico Oldoini ("Anni 90", 1992; "Anni 90, parte II", 1993; "Miracolo italiano", 1994), di Carlo Vanzina ("Le barzellette", 2004) e Giovanni Veronesi ("Manuale d'amore", 2005). Nel gennaio 2017 pubblica "Tre volte Vent'anni - autobiografia di un vignettista ma non solo" (Edizioni Segni d'Autore, Roma), con note che ha cominciato a scrivere dopo aver superato la soglia dei sessant'anni. Muore a settantun anni, il 5 novembre 2018.
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