Bernardino "Dino" MANETTA 1947-2018

Dino Manetta

Nasce a Monterotondo (Roma, Italia) il 20 aprile 1947.

Vignettista dal tratto sintetico ed efficace, autore di disegni animati, attivo fra giornali e televisione, sceneggiatore di fumetti, soggettista e sceneggiatore di cinema e TV, scrive anche testi per cabaret e spettacoli teatrali (come Zelig). Lavora per quotidiani come Paese Sera, La Repubblica, L'Unità, Il Messaggero.

Nel 1976 disegna per la campagna elettorale del PSI (Partito socialista italiano); collaborerà fino agli anni Ottanta per il PSI e per il PCI (Partito comunista italiano).

In televisione è in programmi come "Domenica in" (con la vignetta in diretta), "Pronto chi gioca?" (con la vignetta indovinello per cinefili) e "Domenica sul 3" (in cui mostra le vignette sul cavalletto).
Sul terzo canale televisivo RAI3, quando è direttore Sandro Curzi, crea la Televignetta (la prima vignetta elettronica) e ogni sera alle 19 è all'appuntamento "La vignetta di Manetta". Per sei anni collabora con il "Processo di Biscardi", improvvisando vignette sui temi calcistici in discussione.

Nel marzo 1986 la Glénat Italia pubblica la sua antologia "Ditelo coi fiori", "130 vignette di satira in diretta".
Dal 1992 al 1997 illustra, insieme a Bruno D'Alfonso, il diario scolastico "Amico!", e ne scaturisce anche il libro "Amico! Le strisce della solidarietà" (Fondazione italiana Volontariato, 1996).

Disegna illustrazioni dei manifesti cinematografici per film diretti da Enrico Oldoini ("Anni 90", 1992; "Anni 90, parte II", 1993; "Miracolo italiano", 1994), di Carlo Vanzina ("Le barzellette", 2004) e Giovanni Veronesi ("Manuale d'amore", 2005).

Nel gennaio 2017 pubblica "Tre volte Vent'anni - autobiografia di un vignettista ma non solo" (Edizioni Segni d'Autore, Roma), con note che ha cominciato a scrivere dopo aver superato la soglia dei sessant'anni.

Muore a settantun anni, il 5 novembre 2018.


  • Dino Manetta. "Tre volte Vent'anni - autobiografia di un vignettista ma non solo". Edizioni Segni d'Autore, Roma, gennaio 2017.