Raymond PEYNET 1908-1999

Raymond Peynet

Nasce a Parigi (Francia) il 16 novembre 1908. Frequenta l'Istituto di Arti Applicate della capitale e comincia a occuparsi di pubblicità. Nel 1930 sposa Denise Damour, per sempre sua compagna e musa. Pubblica nel 1936 i suoi primi disegni su The Boulevardier (una pubblicazione parigina per i residenti inglesi) e sulla storica rivista satirica Le Rire. Cerca di mettersi in proprio, ma la guerra è alle porte, i tempi sono difficili. Collabora anche a Le Journal.

Nel 1942 è sfollato in Auvergne (Francia) con la moglie e la figlia Denise di tre anni, quando un giorno rimane molto colpito dal chioschetto musicale del giardino pubblico della stazione di Valence, con un violinista solitario dai capeli lunghi e una ragazza che lo ascolta affascinata. Quell'immagine si traduce nei primi disegni degli "amoureux" (gli innamorati, i "fidanzatini") che invia all'amico Max Favalelli, della rivista Ric et rac (dell'editore Arthème Fayard), e diventeranno il suo geniale messaggio umoristico-romantico per mezzo secolo. Nel 1982 il "chioschetto degli innamorati" di Valence sfuggirà alla demolizione e diventerà monumento nazionale.

Dopo la guerra Peynet diventa famoso nel mondo, e i suoi fidanzatini un emblema per il 14 febbraio, San Valentino, festa degli innamorati. In Italia i due personaggi sono battezzati appunto Valentino e Valentina, e l'autore vince nel 1952 il primo trofeo Palma d'oro per il disegno umoristico al Salone internazionale dell'umorismo di Bordighera.

Due anni dopo, il compositore Charles Brassens si ispira ai suoi disegni per la canzone "Les amoureux des bancs publics".

Collabora tra l'altro con l'italiano Carlo Silva, illustrando i libri "Come fare la guerra con amore" (vincitore della Palma d'oro nel 1971) e "Come fare lo sciopero con amore" (con immagini non realizzate appositamente ma scelte a tema); completerà la serie con "Come fare l'amore con amore", nel 1974, quarto suo titolo apparso nella collana umoristica "Come..." della Garzanti.

Nel 1974 esce anche, per il Club degli Editori (Milano) il volumetto rilegato "Mettete una rosa nel vostro cuore", una selezione di vignette con i due fidanzatini, a cura di Peynet e di Cesare Perfetto, il patron del Salone di Bordighera.

Nel 1985 la Francia dedica un francobollo ai due innamoratini. In Francia, ma anche a Hiroshima (Giappone), sorgono monumenti e musei dedicati all'artista e alle sue creazioni.

Muore a Mougins (Francia) il 14 gennaio 1999, tre anni dopo la scomparsa della moglie. Ma continua a vivere nei suoi personaggi immortali.


  • Raymond Peynet. "Il paradiso di Peynet", Mondadori, Milano, 1° ed.: agosto 1961 (prefaz.: Umberto Eco)
  • Carlo Silva, Raymond Peynet. "Come parlare d'amore sorridendo", Rizzoli, Milano, 1968
  • Carlo Silva, Raymond Peynet. "Come fare la guerra con amore", Rizzoli, Milano, 1970
  • Carlo Silva, Raymond Peynet. "Come fare lo sciopero con amore", Rizzoli, Milano, 1971 (2° ed.: novembre 1971 )
  • Carlo Silva, Raymond Peynet. "Come fare l'amore con amore", Rizzoli, Milano, 1974
  • Peynet. "Mettete una rosa nel vostro cuore". Club degli Editori, Milano, 1974, con introduzione di Piero Giordanino.
  • "Peynet - di tutto cuore". Mondadori, Milano, 1988 (Editions Hoëbeke,1987), con introduzione di Max Favalelli.