| Franco BONVICINI (Bonvi) | 1941-1995 |
|---|---|
|
Nasce a Parma (Italia) il 31 marzo 1941. Lavora per un certo periodo nello staff di uno studio di disegni animati, ed esordisce nel mondo dei fumetti con Sturmtruppen, la prima e a lungo la più popolare striscia all'americana realizzata in Italia. Pubblicata dapprima sul quotidiano Paese Sera e poi un po' dappertutto, sia in Italia che all'estero (Germania compresa), questa serie viene affiancata successivamente da altri personaggi, dal cattivissimo e sfortunatissimo Cattivik all'ironico Nick Carter e a Milo Marat (su testi di Mario Gomboli), dalle "Storie dello spazio profondo" (su testi di Francesco Guccini) alle "Cronache del dopobomba" (una drammatica visione di quello che resterà del nostro mondo dopo l'olocausto atomico). Partecipa anche alla prestigiosa collana Un uomo un'avventura dell'editoriale Cepim (Sergio Bonelli) con il volume "L'uomo di Tsushima". Muore a Bologna, travolto da un'auto, a 54 anni, il 10 dicembre 1995. MEDIA Nel 1967 recita la parte di Derek Flit in una pellicola minore a fianco di Franco Franchi, Ciccio Ingrassia e Julie Menard, "Come rubammo la bomba atomica" di Lucio Fulci (98 minuti, produzione italo-egiziana), una delle molte parodie dei film dell'agente 007, con Adel Adham (James Bombe), Joussef Wahby (Dottor Sė) ed Eugenia Litrel (Modesty Bluff). | |