JANE Gran Bretagna, 1932 / glamour / Norman Pett; Michael "Mike" Hubbard
Affascinante ragazza, eroina del fumetto britannico, Jane creata da Norman Pett per il quotidiano Daily Mirror, dove appare il 5 dicembre 1932, ed inizialmente ispirata all'attrice Claudette Colbert. Dal dicembre 1938 le strisce umoristiche diventano più avventurose, accentuando l'aspetto sexy delle vicende, ideate con la collaborazione dello sceneggiatore Don Freeman.
Jane la prima eroina veramente adulta mai apparsa sui quotidiani. Tra un flirt e l'altro, le storie giallo-rosa si snodano in chiave vagamente "pruriginosa" e ogni occasione buona per esporla seminuda, ogni tre o quatro strisce, mentre cerca disperatamente di coprirsi. Nonostante le apparenze, una ragazza seria e rispettabile, senza troppi grilli per la testa, fedele al suo eterno fidanzato, e solo incredibili incidenti la costringono a restare senza vestiti o in biancheria intima.
Per anni la striscia britannica pi letta ed esportata, tanto da diventare, durante la Seconda guerra mondiale, quasi l'emblema dei sogni proibiti delle truppe che si preparano allo sbarco in Normandia.
Nel 1948 il personaggio viene affidato a Mike Hubbard, autore dal segno più raffinato e lezioso, meno incisivo ma elegante, e le caratteristiche del personaggio non subiscono grandi variazioni anche se il nudo diventa sempre pi improbabile: la serie si protrae fino al matrimonio dell'eroina con il suo eterno fidanzato, Georgie Porgie, nel 1959.
In Italia viene pubblicata dal quotidiano Il Giorno, poi riproposta da Linus, da Sorry e da un Dardopocket.
Una specie di seguito, "Jane figlia di Jane", affidato qualche anno dopo ad Alfred Mazure con un'impostazione da pin-up story, ma non avr successo.
Nel 1985-1990 "Jane" viene fatta risorgere dal Daily Mirror.
 

 

MEDIA Negli anni Ottanta vengono prodotte due serie di telefilm di "Jane", composte da 5 episodi ciascuna, trasmessi in giorni consecutivi (2-6 agosto 1982 e 3-7 settembre 1984), interpretate da Glynis Barber e dirette da Andrew Gosling.
Nel 1987 viene prodotto "Jane and the Lost City" per il grande schermo, con Kirsten Hughes nel ruolo dell'eroina e Terry Marcel alla regìa.

A destra: il volume antologico britannico "Jane at War",
con diverse avventure di Jane prima e durante la Seconda guerra mondiale.