JULIAItalia, 1998 / avventura, giallo / Giancarlo Berardi; ds: Marco Soldi et al.
Julia Kendall, criminologa con l'aspetto e la grazia di Audrey Hepburn, fa la sua comparsa nel 1998 per l'editore Sergio Bonelli. Creata da Giancarlo Berardi, che per lei è perfino tornato a scuola, presso l'Istituto di Medicina Legale di Genova, si avvale fin dal primo numero di copertine di Marco Soldi che rappresentano efficacemente lo spirito e lo stile del personaggio.
"Per la polizia, un assassino è sempre e solo un colpevole. Al criminologo, invece, interessa anche quando è stato vittima a sua volta. La violenza è sempre frutto di un'altra violenza". Così Julia ci conduce tra i meandri delle più esecrabili perversioni con la professionalità e la competenza di un moderno criminologo, e nel frattempo Berardi ci svela Julia, le sue paure e i suoi affetti, anche grazie al suo diario, contrappunto emotivo delle vicende principali.
Oltre a insegnare all'università di Garden City, Julia collabora con la polizia locale, mettendo in ansia la sua iperprotettiva governante Emily (disegnata con le sembianze di Woopie Goldberg), che la vorrebbe vedere sposata ma non con il tenente Webb. Spesso a proteggerla veramente c'è Leo Baxter, detective privato ironico e un po' farfallone, con cui Julia ha una grande sintonia e di cui il tenente Webb è molto geloso. Il panorama "familiare" è completato dalla gatta Tony, una fedele compagna, mentre decisamente poco affidabile è la Morgan, una decappottabile bianca del '67 che spesso e volentieri lascia la criminologa a piedi.


Testate del CATALOGO DEL FUMETTO ITALIANO:
JULIA - ALMANACCO DEL GIALLO