MARTIN MYSTÈRE Italia, 1982 / avventura, mistero / di Alfredo Castelli
Alle prese con enigmi di ogni genere, Martin Mystère, "detective dell'impossibile", biondo newyorkese classe 1942 con le fattezze che richiamano l'eroe del fumetto di fantascienza Brick Bradford, è laureato in antropologia alla Harvard University, con specializzazioni in archeologia alla Sorbona (l'Università di Parigi), in storia dell'arte all'Istituto di belle arti di Firenze e in cibernetica applicata al linguaggio al MIT (Massachusetts Institute of Technology).
Risiede a New York, al numero 3/a di Washington Mews, ma è sempre in giro per il mondo con il fedele Java, un uomo di Neanderthal giunto misteriosamente sino a noi, il cui linguaggio è comprensibile quasi soltanto a Martin. Le origini della razza umana e le antiche civiltà scomparse sono le cose che più interessano al protagonista della fortunata serie, ma non disdegna di occuparsi un po' di tutto, dalla fine di Atlantide al mostro di Loch Ness, dall'Uomo delle nevi alle gigantesche statue dell'isola di Pasqua. Nelle sue avventure compaiono volentieri anche personaggi fantastici come gli gnomi, Peter Pan, licantropi, alieni e perfino Babbo Natale, e non mancano i viaggi nel tempo.
Alla fine di ogni storia, Martin inserisce nel computer le informazioni raccolte, utili per libri e trasmissioni televisive: la sua biografia ci informa infatti che Martin Mystère, è autore di best seller internazionali e si occupa di una trasmissione televisiva, "Mystère's Mysteries".
Al fianco dell'eroe non poteva mancare una bella e bionda fidanzata, Diana Lombard, sposata segretamente il 16 dicembre 1995, mentre ricca e varia è la schiera dei nemici, a cominciare dagli Uomini in nero e dal "povero" Orloff: "E' stato punito fin troppo crudelmente per la sua malvagità", afferma Castelli, quando a un certo punto decide di lasciarlo un po' stare: "Viene immancabilmente rappresentato come una specie di Gambadilegno che periodicamente decide di conquistare il mondo e periodicamente si fa sconfiggere da Martin Mystère!"
 
Il personaggio è creato nel 1982 da Alfredo Castelli per l'editore Sergio Bonelli. Giancarlo Alessandrini lo realizza graficamente e ne disegnerà alcune storie e tutte le copertine. Il personaggio è spesso richiesto come testimonial per campagne importanti, come quella delle Ferrovie dello Stato (1994) di Italia Nostra (1997) o quella del Ministero della Sanità per la lotta contro l'AIDS (1998).
Nel corso degli anni Martin Mystère ha acquisito,come lui stesso conferma, una certa autoironia, al punto da scherzare, lui per primo, sulla sua logorrea, sui suoi ritardi, eccetera. Caratteristiche "umane" (non è difficile individuarvi il suo alter ego in carne e ossa Alfredo Castelli), che hanno reso il "buon vecchio Zio Marty" (www.bvzm.it è il suo sito ufficiale) simpatico ai lettori, aiutando ad accettare qualche necessaria dotta dissertazione nei dialoghi. Del resto la biblioteca densa di libri sul mistero, in casa del suo autore, differisce da quella di Martin soltanto per l'illimitata documentazione sul fumetto che lo aiuta a essere uno dei massimi esperti mondiali.

Testate del CATALOGO DEL FUMETTO ITALIANO:
MARTIN MYSTÈRE, MARTIN MYSTÈRE GIGANTE, MARTIN MYSTÈRE - ALMANACCO DEL MISTERO,
MARTIN MYSTÈRE EXTRA, MARTIN MYSTÈRE MAXI, MARTIN MYSTÈRE SPECIALE,
STORIE DA ALTROVE, etc.


  • Sito ufficiale del "buon vecchio Zio Marty": www.bvzm.it
  • Pagina ufficiale nel sito della Sergio Bonelli Editore: www.sergiobonellieditore.it/auto/cpers_index?pers=martin