PEDRITO EL DRITOItalia, 1950 / umorismo / Antonio Terenghi
Lo sceriffo di Tapioka City, Pedrito el Drito, è creato da Antonio Terenghi – papà di molti grandi personaggi come il reuccio della giungla Tarzanetto e il giornalista Teddy Sberla – in divertente contrapposizione agli eroi western hollywoodiani senza macchia né paura e dalla mira infallibile.
All'inizio è un ingenuo cowboy in appendice ad albi a striscia della seconda serie di Rocky Rider (dell'editore Cino del Duca), ma viene presto promosso sceriffo e diventa una presenza fissa de Il Monello e degli Albi dell'Intrepido. Vive in uno strano Far West che mescola passato e presente, e dove i protagonisti preferiscono il barbera e lo scopone ai più esotici whisky e poker. Questo inflessibile difensore della legge dagli straordinari baffoni è però sottomesso all'energica moglie Paquita, che spesso lo insegue con il mattarello: un ménage vivace, che non nasconde l'affettuoso rapporto di coppia, una delle più solari del mondo del fumetto: nei due protagonisti l'autore, pur senza baffi, ama riconoscere se stesso e la moglie Natalina.
Su Il Monello, Pedrito appare anche in "Pedritissimo", una serie di storie lunghe scritte da Alfredo Castelli e Marco Baratelli, poi da Roberto Catalano e altri, e avrebbe dovuto trasformarsi in una testata autonoma. Il personaggio approderà invece al Corriere dei piccoli, poi si ritroverà in albi e libri, compreso un pregevole numero dei Classici del fumetto comico italiano dell’editore Bonelli. E' uno dei più longevi e amati personaggi del fumetto italiano.