Louis Auguste Gustave DORÉ1832-1883
Nasce a Strasbourg (Francia) il 6 gennaio 1832.
Violinista di talento e grande disegnatore, illustrerà oltre 120 opere (i suoi disegni vengono trasferiti su matrice da incisori), dipingerà acquerelli e quadri a olio, scolpirà tra l'altro la statua ad Alexandre Dumas a Parigi. I suoi modelli sono Grandville, Hogarth, Goya, e si esprimerà altrettanto abilmente con soggetti umoristici, satirici, avventurosi, romantici e grotteschi.
Nel 1847, a quindici anni, pubblica "Le fatiche d'Ercole" ("Les travaux d'Hercule"), un albo in formato orizzontale, la sua opera prima.
Collabora poi come caricaturista con Le journal pour rire e Le journal amusant.
L'"Histoire pittoresque, dramatique et caricaturale de la Sainte Russie" (Bry Ainé, Parigi, 1854) è costruita in una forma narrativa che porta a considerare il Doré tra i precursori del fumetto.
Si va affemando sempre di più come illustratore. Sempre nel 1854 viene pubblicata una delle sue opere più interessanti e fantasiose, le illustrazioni per la "Vie de Gargantua et de Pantagruel" di Rabelais, seguita l'anno dopo dai "Contes drolatiques" di Balzac.
Al successo come illustratore cerca di sommare altrettanto successo come pittore, partecipando a esposizioni parigine e britanniche, ma la crescente fama di disegnatore vanifica le altre sue aspirazioni.
L'immortalità gli arriva nel 1861, a ventotto anni, con la pubblicazione (per Hachette) dell'Inferno dantesco, prima parte di una "Divina commedia" dalle suggestioni straordinarie.
E' soltanto dell'anno seguente "Les contes de Perrault" (per Hetzel, tradotto in italiano come "Il libro delle fate"), mentre si dovrà aspettare il 1868 per le "Fables" ("Favole") di La Fontaine, realizzato per Hachette.
Nel 1863 viene pubblicato un altro classico di straordinaria bellezza ed efficacia narrativa, l'edizione illustrata del "Don Chisciotte" di Cervantes.
Dal grottesco e umoristico Baron de Münchhausen (1862) alla poderosa Bibbia (1866), dal "Paradiso perduto" di Milton all'"Orlando furioso" dell'Ariosto, fino al "Corvo" di Poe realizzato nel 1883 per la Harper di New York, l'autore esprime una creatività eccezionale attraverso circa 120 opere, ma anche attraverso stampe singole e illustrazioni legate a fatti di cronaca o viaggi.
Muore a 51 anni a Parigi (Francia) il 23 gennaio 1883.
Le opere principali
Opere illustrateautoreedizione, annotitolo italiano
Les travaux d'Hercule   Aubert, 1847 Le fatiche di Ercole
Histoire pittoresque, dramatique
et caricaturale de la Sainte Russie
Gustave Doré Bry Ainé, Parigi, 1854 Storia della Santa Russia
Vie de Gargantua et de Pantagruel Rabelais Bry Ainé, Parigi, 1854 Gargantua e Pantagruele
Les contes drôlatiques Balzac Soc. Gén. Librairies, Parigi, 1855 Racconti faceti
La légende du Juif Errant Pierre Dupont Lévy, Parigi, 1856 La leggenda dell'Ebreo Errante
Oeuvres complètes de Lord Byron Byron Bry Ainé, Parigi, 1853 Opere complete
Nouveaux contes de fées Comtesse de Ségur Hachette, 1857 Nuovi racconti di fate
L'Enfer Dante Alighieri Hachette, Parigi; 1861 La Divina Commedia, l'Inferno
Les contes de Perrault Perrault Hetzel, Parigi, 1862, 1867 Il libro delle fate
L'ingénieux hidalgo Don Quichotte de la Manche Miguel Cervantes Hachette, 1863 Don Chisciotte
Les aventures du Baron de Münchhausen Gottfried August Bürger Furne, Parigi, 1862 Avventure del barone di Münchhausen
Sindbad le Marin da un racconto delle "Mille e una notte" Maxwell, 1865 Sinbad il marinaio
Le capitaine Fracasse Théophile Gautier Charpentier, Parigi, 1866 Capitan Fracassa
La Sainte Bible Alfred Mame, Tours, 1866 Bibbia
Les travailleurs de la mer Victor Hugo Sampson Low, 1867 I lavoratori del mare
Paradise Lost John Milton -, New York, 1866 Paradiso perduto
Fables La Fontaine Hachette, Parigi, 1868 Favole
Histoire des Croisades Joseph-François Michaud Furne, Parigi, 1877 Storia delle Crociate
Roland furieux Ludovico Ariosto Hachette, Parigi, 1879 Orlando furioso
The Raven Edgar A. Poe Harper, New York, 1883 Il corvo