Eugenio COLMO (Golia)1885-1967
Nasce a Torino (Italia) il 29 ottobre 1885 da Francesco Colmo, notaio alle Ferrovie, e da Teresa Randone, ultimo di cinque fratelli. Al liceo ha per compagni e amici Gustavo "Guido" Gozzano e Tancredi Vigliardi Paravia. Lascia gli studi universitari e la facoltà di Legge per scegliere la carriera artistica, e comincia a collaborare con i giornali satirici torinesi Due di picche e Torino ride e con il napoletano Ma chi è?..; dirige il Pasquino dal 1904 al 1906. Nel 1911 organizza con Giovanni Manca la prima Mostra internazionale di umorismo, durante l'Esposizione di Torino per il 50° dell'Unità d'Italia, e collabora, tra il 1912 e il 1914 con testate diverse (Adolescenza, La donna, Prisma, Guerin sportivo eccetera).
Nel 1914 fonda con Caimi (direttore di La donna) e Pitigrilli (direttore di Le grandi firme) il settimanale satirico Numero, che durante l'anno assorbe il Ma chi è?... Nel 1915 sposa Lia Tregnaghi. Tra i collaboratori del gornale troviamo ancora Guido Gozzano, ma l'amico poeta muore di tubercolosi nel 1916 a trentatrč anni.
Dopo la guerra l'attività artistica di Golia come umorista, illustratore, copertinista, cartellonista pubblicitario continua con successo. Se Numero deve chiudere per difficoltà economiche nel 1922, Golia inizia una nuova attività come ceramista, e anche in questa ha successo. Intanto lavora per Mondadori, UTET e Paravia. Nel 1941 una serie di drammatici rovesci (crisi familiare, suicidio della moglie, bombardamento della casa e distruzione dello studio) si abbattono su di lui. Sfolla ad Alba, senza lavoro, e ritorna a Torino nel 1944.
Direttore dell'ufficio Vetrine della Gazzetta del Popolo, lì conosce e sposa la giovane artista Alda Besso (Giò Golia) e può ritrovare la serenità.
Ritorna alla grafica, esordisce come pittore, fa bambole caricaturali insieme a Giò, insegna figurino teatrale. Vasta è la sua produzione di disegni anche negli ultimi anni di vita, nonostante i problemi alla vista e sofferenza ai polmoni.
Muore a Torino il 15 settembre 1967. La sua compagna continuerà a riproporne l'opera e la memoria con mostre e pubblicazioni.
  • Paola Pallottino (a cura di). "Golia (Eugenio Colmo) – Madamine, ministri e midinettes". Collana "Cento anni di illustratori" n. 7. Introduzione di Alfredo Barberis. Cappelli Editore, Bologna, aprile 1979.