Jaume PERICH ESCALA (Perich, el Perich)1941-1995
Nasce a Barcellona (Spagna) nel 1941. Redattore della storica Editorial Bruguera dal 1964, comincia nel 1966 a pubblicare strisce a fumetti e testi umoristici anche sui quotidiani e periodoci catalani, come El Correo Catalán e La Vanguardia, affermandosi negli anni Settanta come una delle maggiori firme dell'umorismo spagnolo, impegnato politicamente nei limiti della censura franchista.
Cuando un bosque
se cuema algo suyo
se quema... señor Conde
(Quando un bosco brucia
qualcosa di lei brucia
... signor conte)
Pubblica ogni giovedì sul quotidiano El Correo Catalán rubriche come "Perich-Match" (in assonanza con la rivista francese Paris Match), "Los monos de Perich" o "El humor otro". Raccolte di note, aforismi e giochi di parole, spesso con allusioni e riferimenti sociali e politici, sono pubblicate in libri di successo, come "Autopista" (novembre 1970). Collabora inoltre con Tele/expres, Triunfo, La Codorniz, Oriflama, La gaceta ilustrada.
Traduce Asterix dal francese allo spagnolo.
Dal 1972 contribuisce alla nascita del giornale satirico politico Hermano Lobo ed è una delle firme di punta della testata. In Italia, rappresentato dall'agenzia Quipos, viene pubblicato anche dalla rivista di fumetti Sorry e dalla rivista satirica Ca Balà.
Nel 1974 fonda con Manuel Vázquez Montalbán la rivista politica Por Favor, che cessa le pubblicazioni nel 1978.
Collabora con la nuova rivista El Jueves, dalla sua nascita negli anni della Transizione spagnola (dal regime franchista alla democrazia), settimanale politico, satirico e umoristico.
Muore a Mataró (Spagna) il 1 febbraio 1995.
In sua memoria viene istituito il prestigioso Gat Perich, premio internazionale di umorismo.

  • "La vignetta politica in Spagna", risposte a un'inchiesta del 1970, in Ca Balà n. 19, ottobre 1972.
  • Jaume Perich. "Autopista". Ediciones de bolsillo [edizioni tascabili] n.14, Editorial Estela, Barcellona (Spagna), 2 ed., gennaio 1971.