| Raúl Damonte Taborda (Copi) | 1939-1987 |
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Nasce a Buenos Aires (Argentina) il 20 novembre 1939. Di lontane origini italiane (il nonno era di Diano Marina) trascorre la giovinezza a Parigi, e vi ritornerà definitivamente a partire dal 1962. Nel periodo argentino collabora con la rivista umoristica Tía Vicenta proponendo in particolare le storie di Carula, una bambina bruttissima che riesce a far accadere delle disgrazie fissando intensamente la gente. Nel 1962 si trasferisce definitivamente a Parigi e inizia quasi subito a collaborare con Bizarre e Le Nouvel Observateur, diventando ben presto famoso per lo stile grafico scarno ed essenziale e per le strane situazioni nelle quali fa vivere i suoi personaggi. Il più celebre, nato quasi per caso quando gli chiedono un protagonista fisso, è la Dame assise, una donna dall'età indefinibile, eternamente seduta su una sedia e protagonista di storie ironiche e surreali. In Francia viene pubblicato anche da Hara-Kiri e in Italia dal mensile Linus. Mondadori pubblica nel 1968 il volume "I polli non hanno sedie", nella collezione "Nuovi scrittori straneri", e nel 1979 "Storie puttanesche", nella collana "AL BUM" della Biblioteca Umoristica Mondadori. Famoso anche come autore di testi teatrali e attore egli stesso, muore a Parigi (Francia) il 14 dicembre 1987 e il quotidiano Libération scriverà: "Era un disegnatore, uno scrittore e un attore. Tutti e tre i Copi sono morti ieri". | |
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