Guido ZAMPERONI (Guido D'Aragona)1912-2003
Nasce a Milano (Italia) il 21 luglio 1912. Artista estremamente eclettico, inizia come figurinista (per la moda e il teatro) nella sartoria paterna, spaziando poi dalla pubblicità all'illustrazione e al fumetto. Collabora con il Giornale dei viaggi e delle avventure (ed. Boschi), con il Corriere dei piccoli ("La crociera dell'allegranza"), con l'editore Vitagliano ("D'Artagnan") e con l'Avventuroso di Mario Nerbini.
Durante la guerra apre un'importante parentesi da animatore, lavorando per "La rosa di Bagdad", travagliato lungometraggio IMA Film che sarà finalmente premiato a Venezia nel 1949.
Per il fumetto, negli anni Quaranta, disegna Saetta (ed. Alpe; sarà pubblicato come Flecha in Argentina da Cesare Civita), Zorro (collana Sparviero, ed. Cremona Nuova), Zambo (ed. Vulcania), Frisco Bill e La pattuglia dei senza paura (del 1948, su testi di Gianluigi Bonelli). Per la casa editrice Bonelli realizzerà anche albi di racconti illustrati ("Gianforte", "Il vasetto dismeraldo", eccetera) pubblicati come Collana Trifoglio nel 1953.
Intanto lavora, per 15 anni, all'agenzia di pubblicità IMA di Anton Giulio Domeneghini, come art director. Dopo la scomparsa di Domeneghini si dedicherà principalmente al fumetto e all'illustrazione.
Nel 1952-1953 collabora come consulente e disegnatore con Voci d'oltremare, storica testata dell'Istituto Missioni Estere di Parma.
Negli anni Settanta disegna Rahan per il settimanale Pif gadget delle francesi Editions Vaillant.
Dopo un'accidentale caduta che comporta la frattura del femore, a 89 anni muore a Milano (Italia) il 30 gennaio 2003.
  • Ruvo Giovacca. Guido Zamperoni (biografia) in Ink n. 26; in rete: www.inkonline.info/zamperoni.htm