Giuseppe BergmanFrancia, 1978 / avventura / Milo Manara
Scelto da un misterioso produttore per vivere mirabolanti avventure in giro per il mondo (che saranno costantemente riprese, non si sa bene come, da telecamere nascoste per essere poi offerte in pasto al vasto pubblico che vuole evadere dalla grigia realtà quotidiana senza però allontanarsi troppo dalla sicurezza di casa propria), Giuseppe Bergman diventa il protagonista di lunghe storie che vanno ben al di là delle "semplici" avventure.
Oltre che come un normale fumetto d'avventura, queste storie, realizzate per la rivista "(A suivre)", possono infatti essere lette, anche come un tentativo di esplorazione del complesso rapporto esistente tra cose lette e cose viste oltre che tra realtà e fantasia. Tra la vita vera e quella raccontata dai fumetti, insomma. Inizialmente assistito da un autentico maestro d'avventura, H.P., che altri non è se non Hugo Pratt, il creatore di Corto Maltese, Giuseppe Bergman non si limita infatti a vivere le sue fantastiche storie in giro per il mondo, come gli altri eroi dei fumetti avventurosi, ma dialoga addirittura con i lettori ed è spesso assalito da incertezze e dubbi esistenziali.