Giovanni MOSCA1908-1983
Nasce a Roma (Italia) il 14 luglo 1908. Abilitato all'insegnamento, dal 1931 al 1936 è maestro elementare per sette anni. Comincia intanto a scrivere per varie testate: Littoriale, Sport d'Italia, Popolo di Roma, Roma fascista. Tra i giornali satirici, esordisce sul Marc'Aurelio e nel 1936 è chiamato a Milano da Rizzoli per il nuovo giornale Bertoldo.
L'8 settembre 1943 abbandona sia Bertoldo sia Settegiorni (di cui era direttore), e trascorrerà gli ultimi anni di guerra a Pallanza, sul Lago Maggiore, con la famiglia, mentre le due testate con l'arrivo dei tedeschi vengono chiuse.
Nel 1945 fonda il Candido con Guareschi. Lascia però la combattiva testata quando non ne condivide più i toni forti, e va a dirigere prima Il Tempo di Milano, poi il Corriere dei piccoli (1952-1961).
Scrive sul Corriere d'informazione (critica teatrale) e sul Corriere della Sera. Le sue vignette, legate al costume, alla cronaca e alla politica in un'ottica liberale, riconoscibili e apprezzate, sono raccolte anche in volumi da Rizzoli.
Muore a Milano nel 1983.

 

Bibliografia (in costruzione)
L'orfano piccolissimo 
Ricordi di scuola 
Non ver che sia la morte 
La lega degli onesti 
Visi pallidi 
Re Stivale I 
Questi nostri figli 
Piedi caldi e piedi freddi 
I ragazzi di Villa Borghese 
99 vignette di MoscaRizzoli
110 vignette di MoscaRizzoli
La signora Teresa"La scala", Rizzoli
La storia d'Italia in 200 vignette"La scala", Rizzoli, ott.75 (1 ed.)
La storia del mondo in 200 vignette"La scala", Rizzoli
Il nuovo galateo"La scala", Rizzoli, dic.80 (3 ed.)
  • Claudio Sabelli Fioretti (a cura di). "Enciclopedia della satira politica", seconda parte, in Panorama n. 710, 26 novembre 1979.