Franco PUTZOLU1936-2011
Nasce a Serramanna (Cagliari, Italia) nel 1936. Esordisce nel 1953 sul settimanale Il Calcio e il Ciclismo illustrato.
Si trasferisce a Milano e viene assunto dalla Gamma Film dei fratelli Roberto e Gino Gavioli, partecipando quindi alla produzione di numerosi cortometraggi a disegni animati per la trasmissione televisiva di pubblicità-spettacolo "Carosello". Lavora prima come illustratore di story-board, poi come intercalatore e poi anche come sceneggiatore e ideatore di gags, e fra le realizzazioni di maggiore successo troviamo "Babbut, Mammut e Figliut" e di "Capitan Trinchetto".
Collabora, al contempo, per Il Travaso di Guasta, per l'effimero ma storico Il Delatore di Zapponi, per il nuovo Bertoldo dell'editore Sansoni e di Carpi e per la collana di libri "Questi Umoristi". Si crea in questo periodo la fama di "umorista nero", genere che in Italia non riscuote molti consensi.
Entra a far parte dell'agenzia Disegnatori Riuniti fondata e diretta da Cassio Morosetti (il cui motto è: "Anche quando si disegna un tavolo, si deve fare qualcosa di umoristico") e pubblica illustrazioni, barzellette e giochi enigmistici su numerosi quotidiani e periodici italiani ed europei.
Alla fine degli anni Sessanta rientra in Sardegna. Sul quotidiano Unione Sarda comincia a pubblicare la striscia "Sardus Pater" (disegnata da Antonio Castangia) e nel 1974 gli affianca una nuova striscia a fumetti "Sardus Filius", di satira sociale e di costume. Anni dopo, questo gli vale l'appellativo nazionalpopolare di "Forattini sardo".
Muore a Cagliari (Italia) nel 2011.
  • A cura di Gec e Isca. "Professione umorista", Visual, Torino 1977.
  • Revisione ANU – Associazione nazionale umoristi, 2004.