| Atos CAREGHI (ATHOS) | 1939 |
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Nasce Correggio (Reggio Emilia, Italia) nel 1939. Si trasferisce a Milano dopo aver trascorso alcuni anni in Olanda e in Belgio. E' laureato in economia e commercio. Di pochissime parole - quasi tutte sornione e azzeccate - produce in prevalenza disegni senza battuta, ed esordisce nell'umorismo disegnato con vignette di stampo metafisico, tragiche, corrosive, per tali ragioni poco pubblicate. Fa parte di quella selezionata schiera di disegnatori ospitata, negli anni Sessanta, ne Il delatore, una pubblicazione forse troppo in anticipo sui tempi, che diventerà una ghiotta rarità bibliografica. Poi si "ravvede", e finalmente pubblica copiosamente su
Help,
Bertoldo,
Candido,
King Kong,
La Settimana Enigmistica,
periodici Mondadori (Gialli, Neri, Segretissimo, Urania),
Diabolik,
Intrepido
e Monello,
Il Mago,
Famiglia TV,
"Satyricon" (sezione del quotidiano La Repubblica),
La Gazzetta dello Sport,
Guerin Sportivo
e naturalmente
Humor Graphic. Oltre a produrre vignette umoristiche "generaliste", è anche autore di vignette antimilitariste ("Soldati", "Signornò" e "Pacifico") e sul mondo amministrativo ("I burocrati"), e di strisce (Mc Lader, Dada, Fiorello). A partire dagli anni 80 pubblica su Il Giornalino la sua striscia più nota, Fra Tino, un candido monachino ricco di trovate fantasiose, che viene pubblicata settimanalmente e dal 1994 diventa pagina. Le Edizioni Paoline ne hanno pubblicato anche una raccolta, "I Fioretti di Fra Tino". Partecipa con frequenti riconoscimenti e vigorose pacche sulle spalle a molte e importanti rassegne umoristiche, come il FestiValtravaglia dell'Arte Leggera. | |
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