| Giuseppe RUSSO (Girus) | 1888-1960 | ||||||||||||||||||||||||||||||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
|
Nasce a Catanzaro (Italia) nel 1888. Odontotecnico, ma caricaturista per passione, un giorno chiede a Pio Vanzi umorista e redattore capo del mensile romano Noi e il mondo di Lucio d'Ambra di potergli fare la caricatura. Viene così scoperto e condotto nella capitale, dove ha successo con soggetti legati all'attualità dello spettacolo e della politica. Collabora con varie pubblicazioni, approdando anche a L'asino, al Becco giallo, al Travaso. Si cimenta, con risultati gradevoli, anche nel fumetto, disegnando personaggi e storie per il Corriere dei piccoli tra il 1933 e il 1935, come la storie a puntate "Il tesoro dei Caracai", "Il castello dei misteri" e "Le fatiche d'Ercole". Muore nel 1960.
| |||||||||||||||||||||||||||||||||||||