|
|
estratto dall' Art. 3 Scopi e attività
La Fondazione non ha scopo di lucro e persegue finalità civiche, solidaristiche e di utilità sociale mediante lo svolgimento in via esclusiva o principale delle seguenti attività di interesse generale:
- educazione, istruzione e formazione professionale [...];
- interventi di tutela e valorizzazione del patrimonio culturale e del paesaggio [...];
- ricerca scientifica di particolare interesse sociale [...];
- organizzazione e gestione di attività culturali, artistiche o ricreative di interesse sociale, incluse attività, anche editoriali, di promozione e diffusione della cultura e della pratica del volontariato [...];
- formazione extra-scolastica, finalizzata alla prevenzione della dispersione scolastica e al successo scolastico e formativo, alla prevenzione del bullismo e al contrasto della povertà educativa.
La Fondazione forma, promuove e diffonde espressioni della cultura e dell'arte.
In particolare, la Fondazione intende porsi quale istituzione culturale permanente per la conoscenza, la conservazione, la valorizzazione del patrimonio artistico, materiale e immateriale, che ha contribuito alla formazione dell'immaginario collettivo e alla sua evoluzione e trasformazione nel corso del tempo e nei diversi Paesi, attraverso le più diverse forme di comunicazione e di espressione, operando in senso multimediale, valorizzando l'arte sequenziale, l'uso dell'immagine disegnata e animata, la letteratura popolare nelle sue forme scritte e illustrate, i mezzi di riproduzione e diffusione come la stampa, il cinema, la radio, la televisione e l'informatica.
(vedi tutto lo STATUTO AGGIORNATO della Fondazione Franco Fossati ETS)
|
Fondazione Franco Fossati ETS
Configurata come centro studi e documentazione internazionale sul fumetto, la comunicazione e l'immagine, la FONDAZIONE FRANCO FOSSATI è una fondazione di partecipazione costituita a Milano il 7 marzo 2007 dal notaio dott. Enrico Bellezza e riconosciuta il 25 novembre 2009 con Decreto del Presidente della Regione Lombardia n. 12536.
Precedentemente, dal 1997 al 2007, aveva operato come Associazione Franco Fossati.
Nel 2026 lo Statuto viene aggiornato a Monza dal notaio dott. José Carbonell, e con l'iscrizione nel Registro Unico del Terzo Settore la Fondazione assume la denominazione FONDAZIONE FRANCO FOSSATI ETS.
La Fondazione, senza fini di lucro, trae origine dalla memoria e dal patrimonio del critico e giornalista FRANCO FOSSATI (1946-1996). Amici e colleghi, insieme al fratello Furio Fossati (giornalista e critico), hanno voluto realizzare il vecchio sogno di raccogliere, condividere e rendere accessibile materiali introvabili che costituiscono un insieme unico al mondo, un importante segmento di storia dell'arte, della comunicazione, della memoria collettiva.
L'immensa quantità di materiale comprende media come il fumetto, il cinema e la televisione, generi come la fantascienza e il giallo, settori come la pubblicità e il giornalismo, temi come invenzioni, storia, medicina e scienza, emigrazioni, esplorazioni.
Enciclopedie, volumi di saggistica e narrativa, manuali tecnici, portfoli di autori, rassegne bibliografiche, albi a fumetti, disegni originali, documenti e oggetti di ogni tipo e un vastissimo archivio di pubblicazioni e articoli, messi insieme con passione nel corso di cinquant'anni di vita e oltre trenta di brillante carriera giornalistica da un grande esperto di comunicazione visiva e popolare, sono integrati da altre collezioni private e donazioni di ogni tipo. Principalmente è stato dato disponibile alla Fondazione il materiale dello Studio Metropolis di Luigi F. Bona, poi indicato come Archivio Metropolis, comprendente a sua volta numerosi lasciti e donazioni.
Il portale della Fondazione (www.francofossati.eu) offre dal 2000 una documentazione internazionale tra le più ricche e qualificate, interamente costruito come ipertesto e senza cookies.
La massima attenzione viene posta sia allo sviluppo di percorsi culturali in ambito europeo sia alla costruzione di ponti con realtà di altri continenti e di altre culture.
I primi 10 anni (1997-2007) come Associazione
Dalla sua nascita l'Associazione Franco Fossati ha organizzato decine di eventi culturali ed esposizioni, ha prestato opere per iniziative di altri enti in coerenza con gli scopi statutari e ha avviato percorsi di ricerca inediti.
Questa attività ha continuato anche nei primi tre anni e mezzo della Fondazione. Prima dell'apertura del museo milanese, sono stati realizzate quasi cento mostre e altrettanti eventi, in luoghi diversi, in Italia e all'estero.
vedi di più: Associazione Franco Fossati (1997-2007)
Dal 2007: la FONDAZIONE
Nel 2009 si è deciso di realizzare un museo del Fumetto, luogo permanente di conservazione e valorizzazione, che trovasse sede a Milano, capitale dell'editoria e crocevia fondamentale per autori e operatori dei diversi settori. Nel dicembre 2010, come risultato di un bando del Comune, la Fondazione ha ottenuto la concessione (onerosa) dello spazio di viale Campania 12. Il museo è stato allestito in soli tre mesi e inaugurato il 1° aprile 2011 con una mostra sugli oltre duecento "Editori coraggiosi" che a Milano hanno tracciato una fondamentale esperienza culturale e imprenditoriale sul fumetto, nel corso di un secolo.
Attività editoriale
Oltre a produrre materiali propri (cataloghi, fascicoli, guide) direttamente o tramite partner operativi, la Fondazione ha collaborato anche al volume "Fumetto" dell'Enciclopedia delle Arti Moderne (Electa, gruppo Mondadori) diffuso in edicola con il settimanale Panorama nel 2005.
Della testata Bombastium, elegante house organ della Fondazione, sono usciti due numeri sperimentali, in attesa dell'inizio dell'attività museale.
Dal 2011 al 2025: "WOW Spazio Fumetto" a Milano
Il museo WOW Spazio Fumetto a Milano è stata una realtà unica nel suo genere in Italia, sia per la qualità e la consistenza dell'archivio dei materiali custoditi sia per il tipo di attività che ha svolto quotidianamente per oltre 14 anni, fino alla fine della concessione comunale nel 2025.
Oltre un milione di visitatori
In 14 anni il museo ha ospitato più di un milione di frequentatori, tra visitatori per le 200 mostre e i partecipanti alla vasta proposta didattica annuale e a oltre 1.000 incontri ed eventi. Fuori museo sono state portate od organizzate oltre 50 mostre. Dopo la pandemia è ripreso il consolidamento della rete di rapporti nazionali e internazionali.

www.museodelfumetto.it
|