| FUMETTO - characters e disegnatori | di Franco Fossati (a cura di Luigi F. Bona) |
Electa, Milano, febbraio 2005
"Grandi Arti contemporanee" n. 11, suppl. allegato a Panorama del 18 marzo 2005 (ed. Mondadori)
Volume pp 224 pagine 4+4 + cop morbida 4+0 con risvolti, brossurato
Ricerca iconografica dell'Associazione Franco Fossati e dello Studio Metropolis, sotto l'egida "Museo Franco Fossati".
Presenta 171 personaggi del fumetto selezionati tra oltre 30.000 di tutto il mondo per la loro importanza storica, il valore artistico e il pregio narrativo, l'originalità tecnica o espressiva. I grandi classici del passato, ma anche esempi dell'ultimissima generazione per leggere i differenti nuovi indirizzi del fumetto, anche verso i videogame, il cinema, l'infoart tridimensionale.
Volume accessibile in Fondazione
Indice:
Introduzione (di Luigi F. Bona)
I personaggi
[Nota: i link rimandano alle pagine del sito della Fondazione]
dal risguardo di presentazione del libro:
"Da quarant'anni viene riconosciuto al fumetto l'appellativo di Nona Arte, e la sua nascita è fatta risalire a oltre 170 anni fa. Questo libro ne ripercorre a grandi passi la storia, attraverso la conoscenza di importanti personaggi della letteratura disegnata di tutto il mondo, disposti in ordine cronologico per anno di apparizione. Da Bibì e Bibò al Signor Bonaventura, amati personaggi del Corriere dei Piccoli, da Flash Gordon a Corto Maltese, eroi dell'avventura, da Superman a Spider-man, da Topolino a Mafalda, si ritrovano i popolari protagonisti di mille letture e fantasie.
Per la prima volta il fumetto, 'arte sequenziale', entra così autorevolmente in una collana dedicata all'arte moderna, e lo fa partendo dai testi di uno studioso e divulgatore come è stato Franco Fossati, rivisti e aggiornati dalla sua Fondazione, in un momento di particolare vivacità culturale e di attenzione internazionale per questo modo espressivo, mentre in molti Paesi si compiono analoghi percorsi di ricerca sulla storia del fumetto, le sue origini, le scuole nazionali, i Maestri, e si intecciano i rapporti con la letteratura scritta, il cinema e la televisione".
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