Ferruccio ALESSANDRI1935
Nasce ad Ancona (Italia) il 22 febbraio 1935. Vive e lavora a Milano, prima come art director di un'agenzia di pubblicità, poi come direttore editoriale e art director di molte case editrici, redattore e grafico in alcuni casi anche direttore – di una quantità di riviste (da Famiglia Cristiana ad Artecasa), prediligendo le pubblicazioni di fantascienza (come Gamma, Futuria, Aliens, Galassia, Nova Sf). Disegna molte copertine di Gamma, Futuria e Galassia.
Soprattutto per Gamma scrive racconti ("Virus instabile", 1964; "Tre luoghi comuni", n.4/1966; "Una fiaba", n.7/1966; "La ballata di Davy Rocket", 1966), articoli sui fumetti (come "Uffa, 'sto Marte!" nel n.1, "L'erede di Barbarella" nel n.4, "La facciamo questa convenzione?" nel n.10 e "L'uomo nel tessaratto" nel n.14) e disegna fumetti suoi ("Le Anacronache 1" nel n.1 e "Le Anacronache 2" nel n.6).
Scrive articoli un po' dappertutto; traduce dall'inglese americano, e si specializza nel fumetto. Scenografo, regista televisivo, è un creativo a 360 gradi.
Opera molto nel fumetto, redattore e grafico per Linus negli anni di Giovanni Gandini e di Oreste del Buono (tra l'altro per anni disegna le copertine in stile Schulz, con il suo permesso), per le varie testate a fumetti della Williams Inteuropa (come Superman e Batman) e ancora Il Giornalino, Comix, Lupo Alberto (direttore, redattore, grafico, qui seguiva anche l'impegnativa rubrica della posta), Le avventure della storia, Nilus, Akira (per la Glénat Italia, dove è direttore editoriale e art director).
A più riprese, con editori diversi, ripropone l'edizione italiana della rivista satirica statunitense Mad.
Collabora con Eureka, disegnando anche diverse copertine con Andy Capp (con il beneplacito di Reg Smythe) e scrivendo e disegnando la serie "In parole povere"/"Il commentario", spiegazione in chiave umoristica di temi attuali, come il femminismo, l'aborto, gli enti inutili, l'omosessualità.
Negli anni Ottanta firma soggetto e sceneggiatura di Rossi's Story (testi di Giorgio Cavazzano), un fumetto di divulgazione dell'igiene dentale che con milioni di copie è probabilmente il più diffuso nel mondo.
Articoli su Linus e supplementi
1969"Il Bonelli""Linus West"
1971"Buon senso di zucchero"
(su Ferdinando)
Linus n.77
1971"Pulps magazines"Linus n.80
1972"Quarant'anni di Superman"Linus n.85
1973"Fantasia e fantascienza""Almanacco Linus"
1973"Superamori"Linus n.95
1974"Perché quei baffi?"
(su Dick Tracy)
Linus n.113
1974"Viaggi e avventura"
(con Gian Maria Dossena)
Alterlinus n.5
1974"Yves Saintclair"Alterlinus n.7
E' autore di un certo numero di racconti umoristici e di fantascienza su varie riviste, per esempio "Aspettando il robot" (su Linus).
Scrive buona parte de "La grande enciclopedia della fantascienza" delle Edizioni Del Drago e collabora a buona parte de "L'enciclopedia del fumetto" edita anche in Spagna e Germania.
Specializzato nella traduzione di fumetti (in particolare statunitensi, anche in slang), traduce quasi tutte le principali serie sindacate, spesso raccolte in opere ponderose come la collana cronologica dei Peanuts (Mondadori). E' per anni il traduttore ufficiale di character come Ernie, Garfield (anche per la raccolta edita da Mondadori), Beetle Bailey, Blondie, Broomilda, Dick Tracy, Hi and Lois, Rip Kirby, Dilbert (del cui autore traduce anche i libri per Comix e Garzanti). Tra i fumetti inglesi più noti, è il traduttore ufficiale di Jeff Hawke (comprese le edizioni nella collana "Oscar" Mondadori) e di Buck Ryan.
Scrive qualche centinaio di articoli di critica del fumetto su varie pubblicazioni, tiene rubriche di posta per lettori su molti giornali per ragazzi; con Giorgio Bonelli curato e dirige la serie televisiva "Tex & Company"; per decenni è l'allestitore e lo scenografo dei vari congressi trimestrali della ditta Tupperware.
Insegna per molti anni computer grafica alla Scuola del Fumetto di Milano.
E' direttore dei mensili per ragazzi Pimpa e Giulio Coniglio, editi da Panini.
Negli anni Novanta apre uno studio di produzioni editoriali insieme alla figlia Marzia.
Mentre continua varie collaborazioni con molte case editrici, dirige l'agenzia Winner, a Milano.
Lascia poi il capoluogo lombardo per stabilirsi in Liguria, abbandonando l'attività.
  • Ferruccio Alessandri "Sembra facile dire fantascienza" in WOW nuova serie n. 7.
  • Comitato organizzatore di Mondo Grafico 1994. "Mondo grafico", Expo2000, Torino, ottobre 1994.
  • Note fornite dall'autore, 2006.