Cesare SOLINI (Phil Anderson)---
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Nel 1938 scrive le avventure di Franco di Portovenere, disegnate da Carlo Cossio e serie principale dei "Racconti del mare" delle Edizioni Juventus.
Nell'immediato dopoguerra (1945) crea Testa di marmo e Sambuco per l'editore Gino Pesavento.
Nel 1946 crea Amok, firmandosi con lo pseudonimo Phil Anderson; i testi sono di Tony Chan, alias Antonio Canale. Il personaggio durerà fino al 1948 e sarà pubblicato oltreoceano dall'Editorial Abril di Cesare Civita.
Nel frattempo collabora con La vispa Teresa, una testata importante nel panorama italiano di quegli anni: nel 1947 i testi del fumetto western "Luna d'argento" (seguito nel 1948 dal 2° episodio "Il fiore della prateria"), che segna l'esordio del disegnatore Sergio Tarquinio. Sotto la stessa testata vedono la luce, tra l'altro, "Komokokis, la città sotterranea" (1947, disegni di Walter Cappella) e "Dorilla, la bella sultana" (1948, disegni di Gino Cossio, con un 2° episodio nel 1950).
Sempre nel 1947-48 scrive testi per Ciclone, creato e disegnato da Carlo Cossio, continuandolo poi per la nuova serie di Albogiornale con i disegni di Giuseppe Cappadonia.
Per la collana Belle Avventure delle edizioni Alpe scrive le serie a striscia "Il tamburino del re"/"Camicia rossa" (disegnate da Leone Cimpellin) e "Il dominatore del West" (realizzata da Nicola Del Principe).
Scrive testi per il popolare quindicinale Selezione dei ragazzi.
Lavora ancora con Carlo Cossio creando Yor "l'ultimo incas" nel 1961.
Nel 1963 dà vita a Zembla, un tarzanide disegnato da Augusto Pedrazza un po' sulla falsariga di Akim e pubblicato con la sigla editoriale Astra; alla realizzazione del personaggio si alterneranno anche disegnatori come Franco Oneta e Pietro Gamba, e sarà diffuso soprattutto in Francia.
Nel 1970 è responsabile delle effimere edizioni Naka, per le quali esce tra l'altro la testata Psyco.