| Piero Zanotto | 1929 |
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Nasce a Venezia (Italia) nel 1929. Giornalista e critico cinematografico, collabora con quotidiani e periodici e scrive vari libri di argomento filmico (nel decennio 1977-1986 è anche direttore del Filmfestival montagna esplorazione di Trento). Dagli anni Sessanta si dedica allo studio della narrativa grafica e del disegno animato attraverso un'infinità di articoli e saggi (per Linus, Sipra e Sipradue, Rivista del cinematografo, Comics etc.), varie mostre con relativi cataloghi, volumi come "L'Italia di cartone" (Liviana, 1973, scritto insieme a Fiorello Zangrando), "Il giallo a fumetti" (Milano Libri, 1976) e "Il grande libro del fumetto" (San Paolo, 1988). Dagli anni Settanta scrive sceneggiature di fumetti (alcune con Cucciolo, Tiramolla e Nonna Abelarda poi disegnate da Luciano Capitanio). L'esordio avviene con Barabba, disegnato da Tito Marchioro, poi fornisce più testi sceneggiati a Dino Battaglia (tra questi "Till Ulenspiegel"), quindi ad Alarico Gattia, Otello Scarpelli, Sergio Toppi, Giorgio Trevisan, Paolo Ongaro, Attilio Micheluzzi, Paolo Piffarerio con il quale, inoltre, racconta sul Gazzettino le storie dei nizioleti, i toponimi veneziani, che vengono poi raccolti in volumi. Bibliografia minima | |
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