Enrico NOVELLI (Yambo)1874-1943
Nasce a Pisa (Italia) il 5 giugno 1874. Figlio di attori, potrebbe seguire le orme soprattutto del padre, Ermete Novelli, grande attore drammatico, ma preferisce un altro percorso artistico e cretaivo.
Così lo racconterà suo figlio, Mario Novelli:

Giornalista di razza, uscito dalla scuola di Luigi Arnaldo Vassallo (Gandolin) e di Luigi Lodi, si fece apprezzare per il suo spirito e la sua sincerità. Del primo proseguì l'idea di introdurre il pupazzetto come commento grafico del testo degli articoli, e dal secondo apprese pienamente il "mestiere" collaborando alla Vita e alla Tribuna.
Appena diciottenne si recò a Milano per far parte della redazione di un nuovo quotidiano, La sera, di cui redattore capo era Francesco Tonolla, uno dei fondatori del Resto del carlino.

Ma il periodo milanese è molto breve. Rientra in Toscana, poi tenta la sorte a Roma, dove collabora allo straordinario esperimento del Pupazzetto di Gandolin. Nel 1892, a diciott'anni, pubblica a Milano forse venti numeri della "rivista settimanale illustrata" Il Marciapiede (dal n. 1 del 18 dicembre, con Gandolin tra i collaboratori), riprendendo più tardi la testata con una "serie seconda", a Roma, il 17 febbraio 1898 forse solo due numeri). E' una specie di prova generale prima di "ereditare" il più famoso fascicoletto gandoliniano: il primo numero del Pupazzetto di Yambo esce infatti nel novembre 1900 per i tipi della Calzone-Villa. Saranno ricordati soprattutto alcuni numeri speciali, supplementi parodia dei trionfi di Gabriele D'Annunzio: "La Francesca da Rimini" (dicembre 1901), "La figlia di Jorio" (febbraio-marzo 1904), ristampati in "Il Pupazzetto della Francesca e della Figlia di Iorio" nel 1906 per la Casa Editrice G. Scotti e C., e "La Nave" ("Il pupazzetto navale", "dramma navarcale del Pupazzetto", suppl. al n. 2-anno VI del 1908, con disegni di Yambo, R. Marchetti, C. Galvani e Sto).
La testata uscirà, in vari formati e con una periodicità che arriverà a essere settimanale, fino al 1909.
Collabora con diverse testate, mentre scrive le avventure di "Ciuffettino", che viene pubblicato dalla Calzone-Villa nel 1902.
Dirige il Sancio Panza e partecipa alla fondazione del Travaso.
Ha già al suo attivo una ventina di libri e la collaborazione con la Calzone-Villa, diventata Casa editrice G. Scotti, si rafforza nella collaborazione con il settimanale Novellino, diretto da Barberina Vescovini-Goldoni.

La città che agogna è sempre Firenze. Finalmente viene a La nazione, che costituirà per il suo lavoro e per lui stesso la grande e inseparabile famiglia.
Nel 1910 esordisce nel mondo del cinema realizzando (come ideatore, produttore, regista e attore) il film "Un matrimonio interplanetario", una commedia fantascientifica che lo pone tra i precursori del genere.
La sera del 28 aprile 1911 viene rappresentato per la prima volta, a Milano, dalla compagnia toscana di Andrea Niccòli, il suo dramma "Fiorenza mia!". Quando sarà pubblicato il libro (sd, verso il 1930, ed. La rinascita del libro di Attilio Quattrini), scriverà: "Fiorenza mia! fu scritta in ore di angoscia e di trepidanza, nelle interminabili notti d'inverno, mentre vegliavo un caro angioletto che non è più e che ha portato seco, morendo, la più bella parte di me stesso: l'allegrezza. [...] Io lo guardavo e scrivevo, mescolando lacrime a sorrisi di speranza...".

"Ebbe la patria a supremo ideale": il romanzo irredentista "La rivincita di Lissa" nel 1911 gli guadagna una condanna in contumacia da parte delle autorità austroungariche, e il suo discorso pronunciato nel 1913 in Argentina per il XX settembre ha eco internazionale.
Alla vigilia della prima guerra mondiale dà vita a numerosi altri romanzi d'avventura ed esordisce, quasi pioniere, anche nel cinema come soggettista, regista, attore e produttore di "L'eredità della laguna" (1913, Giano Film; con Giulietta De Riso) e di "Fiorenza mia!" (1914, Maskera Film, Genova; con il padre Ermete Novelli, attore "pro patria" in sei pellicole tra il 1913 e il 1915).

Scoppia la guerra ed egli parte come corrispondente dal fronte per il suo giornale. Nel 1916 "arruola" anche il suo piccolo eroe, dando alle stampe "Ciuffettino alla guerra" per i tipi della Nazione.

Nel dicembre del 1919, a guerra finita, dà vita al Teatro di Ciuffettino al Salone della Pergola, in Firenze, dove "i celebri fantocci di Yambo recitano, cantano e ballano come artisti veri".
Racconterà: "La passione per le marionette è una malattia di famiglia. Il mio babbo, Ermete Novelli, amava a a tal segno i burattini, che quando era piccino saltava i pasti per comprarsene qualcuno; e adulto, se passava davanti a una baracca di burattini, non sapeva resistere alla gran tentazione di entrarvi: e quando egli morì, povero e grande uomo, toccò a me sciogliere dalla spalliera del suo letto un Arlecchino, una marionetta in miniatura che gli avevano regalato a Venezia e che era stata la compagna fedele delle sue ultime peregrinazioni".

Anche dopo il conflitto continua a lavorare per il quotidiano fiorentino (salvo una parentesi napoletana con Il mattino e il settimanale umoristico ABC), e dal 1927 ne dirige l'edizione serale Il nuovo giornale, fino al 1942 quando lascerà l'incarico "per raggiunti limiti di età".
Intanto nel 1931 l'Accademia fiorentina delle Arti del disegno gli conferisce il titolo di accademico honoris causa.
Nel 1939, mentre si addensano le nubi della guerra, "Gorizia fiammeggiante" viene messo all'indice dal governo fascista in omaggio all'alleanza italo-germanica. Collabora anche con la rivista Modellina.
Nel 1942 ha 68 anni e potrebbe concedersi un po' di riposo...

"Ma le mura del vecchio giornale di via Ricasoli... lo tennero ancora legato come semplice redattore fino alla sua morte. Erano quelle stesse pareti sulle quali, spesso, il suo pennello di caricaturista aveva alquanto indugiato tra la disapprovazione e il compiacimento, al tempo stesso, del direttore".

Muore a Firenze il 29 dicembre 1943, per un attacco di cuore a seguito di un'incursione aerea di guerra, "di quest'ultima guerra per cui aveva tanto sofferto per i suoi sentimenti di padre, di cittadino e di patriota". Nell'epigrafe da lui stesso dettata si legge:

QUI GIULIO ENRICO NOVELLI
CHE AL SUO TEMPO FU COGNITO
SOTTO LO PSEUDONIMO DI YAMBO
AMICO DEI RAGAZZI E DELLA GENTE BUONA
DORME L'ULTIMO SONNO

 

Libri
1890
Dalla Terra alle stelle, Salani, Firenze, 1890
1896
Capitano Audax, 151 disegni, prefaz. di Ermete Novelli
Ed. Perino, Roma, 1896
1899
Due anni in velocipede - avventure straordinarie di due ciclisti intorno al mondo
Donath, Genova, 1899; Vallardi, 1929
1900
Gli eroi del Gladiator, Calzone-Villa, Roma, 1900
1901
Atlantide, Calzone-Villa, Roma, 1901;
Vallecchi, 1932, 1944
1902
I fratelli della Mano Rossa, Calzone Villa, Roma 1902
Ciuffettino, Calzone Villa, 1902, 1902
Casa Ed. Scotti, 1908; Vallecchi, 1937, 1944
1903
Fior di lillà, Calzone Villa, Roma 1903
1904
Capitan Fanfara - il giro del mondo in automobile
Casa Ed. Scotti, 1904; Vallardi, 1926, 1948; Einaudi, 1973
Burchiello l'amico di Ciuffettino
Vallardi, 1928
Alla conquista di un trono [1]
1905
Il manoscritto trovato in una bottiglia, Casa Ed. Scotti, 1905
Fortunato per forza [1]
Casa Ed. Scotti, 1914
Il tesoro degli Incas [2 di Alla conquista di un trono], Casa Ed. Scotti, 1905
1906
Gli esploratori dell'infinito
Il re dei mondi [2 di Fortunato per forza]
Vallardi, 1931
Il teatro dei burattini, Casa Ed. Scotti, 1906
Le avventure del Capitano Bombax, Casa Ed. Scotti, 1906
1907
La banda di Carlo Bousset
Lo scimmiottino verde
1908
I filibustieri della Lumaca
La colonia lunare
1909
Il mammouth, Casa Ed. Scotti, Roma, 1909
Ruggero il rosso, Casa Ed. Scotti, Roma, 1909
La rivincita di Lissa, Casa Ed. Scotti, Roma, 1909
1912
L'anello dei faraoni
La novella del calcio [commedia] tre quadri e un prologo, Baldoni, 1912
1913
Gomitolino, STEN, Torino, 1913
1916
Ciuffettino alla guerra, La Nazione, Firenze, 1916
1917
Il figlio del tricolore - Gorizia fiammeggiante, Collana La Lampada, cop. Angoletta, Mondadori, 1917
1923
Mestolino, Vallecchi, 1923, 1928, 1935
1925
Il giro del mondo in 80 mesi
Mondadori, 1929
Viaggio al centro dell'universo invisibile
1926
L'arcipelago della fantasia
1927
Tutto di tutto
Vallardi, 1952
La fiamma sulla balzana
Le storie di Tizzoncino, Vallecchi, 1927, 1944
1928
Io voglio essere campione di...
1929
Impara anche questa - enciclopedia per ragazzi intelligenti diretta da Yambo, Vallecchi, dal 1929 in poi:
1. Storia di un cavallino d'acciaio (la locomotiva); 2. I misteri dell'Artide; 3. Le voci nello spazio (la TSF); 4. Si può andare nella luna?; 5. Il romanzo di una candela stearica ; 6. La conquista del Polo Sud; ...
Titì e Tutù - storia di due monelli dell'ottavo giorno
Vallecchi, 1933
1930
I viaggi straordinari
Il diavolo nella cupola Mondadori, 1930
Fiorenza Mia dramma 4 atti rappr. nel 1911, pref.: M. Bontempelli, "La rinascita del libro" Casa Ed. Italiana di Attilio Quattrini, sd [1930]
1931
Campane d'Italia - voci echi leggende canzoni giochi armonie delle terre patrie
Vallardi, 1933
Ciuffettino Balilla, Vallecchi, 1931
1932
Il libro delle bombe - avventure incredibili per terra, per mare e per aria, Vallecchi, 1932
1935
Madonna Pisa
1936
L'ombra di Corradino
Alla scoperta del Polo Sud, collana "Impara anche questa", Vallecchi, 1936
1938
Il Falco della Val d'Orcia
1939
La dama d'Altacomba
Salani, 1943
1940
Il grande Priccicò
1942
Il lupo rosso collana "Vallecchi per i ragazzi", Vallecchi, 1942
Il mulino stregato collana "Vallecchi per i ragazzi", Vallecchi, 1942
1943
Il talismano delle 10.000 disgrazie, Vallecchi, 1943
Fumetti
1935Gli uomini verdi in Topolino, Mondadori, dal n. 139 del 25 agosto 1935 al n. 155 del 15 dicembre 1935; prima edizione in albo: "Yambo", I fumetti amatoriali n. 2, Luigi F. Bona Editore, Milano, luglio 1975
1935Robottino, omino d'acciaio in I tre porcellini, Mondadori, dal n. 30 del 17 ottobre 1935 al n. 48 del 20 febbraio 1936; prima edizione in albo: "Yambo", op. cit., 1975
1936I pionieri dello spazio in Topolino, Mondadori, dal n. 209 del 25 dicembre 1936 al n. 220 dell'11 marzo 1937; prima edizione in albo: "Yambo", op. cit., 1975
...Ciuffettino in L'Avventuroso
...Giulio Cesare in Piccolo Avventuroso
...Ciuffettino nell'isola dei falchi neri in Topolino, Mondadori
...Ciuffettino nella cometa X in Topolino, Mondadori
1943L'Odissea, 60 tavole (19 complete a matita e a china, 41 completate solo a matita), opera rimasta incompiuta e inedita per la morte dell'autore

  • Mario Novelli. "Yambo da Il Travaso a Topolino" in: Egidio Bregani e Camillo Moscati (a cura di). "Yambo – Robottino, Gli uomini verdi, I pionieri dello spazio", I fumetti amatoriali n. 2, Luigi F. Bona Editore, Milano, luglio 1975.
  • "Chi sono e come lavorano i celebri fantocci di Yambo che recitano cantano e ballano come ertisti veri nel Teatro di Ciuffettino al Salone della Pergola in Firenze", fascicolo sd [post 1925], testi di Nando Vitali e di Yambo, ill. di Yambo, 16 pp bn autocop pm.
  • "Yambo". A cura della Cooperativa culturale e libreria per ragazzi Giannino Stoppani (con introduzione "Enrico il verde" di Antonio Faeti (anche in inglese in appendice), postfazione "Il mondo di Yambo" di Elio Nuti, nota biografica di Mario Novelli), antologia di immagini. Grafis Edizioni, Bologna, marzo 1987.
  • "Yambo, un eclettico tra due secoli". Catalogo della mostra a cura di B. Dell'Aquila, M. Moro, L. Pugno e S. Pugno. Little Nemo libreria antiquaria, Torino, 1996.